Dopo aver perso Atta, diretto alla Fiorentina, Ruben Amorim vorrebbe un’ulteriore accelerata sul mercato offensivo del Milan. Come riporta la Gazzetta dello Sport, la dirigenza rossonera ha individuato il profilo ideale per il gioco tattico del nuovo allenatore: un trequartista moderno e versatile, capace di inventare gioco e creare superiorità numerica.
Alajbegovic: il talento blindato dal Leverkusen
Kerim Alajbegovic rappresenta la priorità assoluta sulla lista rossonera. Il bosniaco del Bayer Leverkusen, reduce da un’ottima stagione in prestito al Salisburgo, ha catturato l’attenzione di Zlatan Ibrahimovic durante i Mondiali. Lo svedese lo ha esaltato pubblicamente dopo le sue prestazioni, colpito dalla progressione palla al piede e dalla facilità di movimento. Alajbegovic possiede quella combinazione di tecnica e strappi che Amorim ricerca per il suo sistema di gioco.
Il costo è però proibitivo. Il Leverkusen non scende sotto i 30 milioni di euro per il suo cartellino. Una cifra considerevole per un profilo ancora giovane, sebbene le qualità tecniche siano indiscusse. La valutazione tedesca riflette la fiducia nel potenziale del calciatore e la riluttanza a cedere facilmente uno dei gioielli della rosa.
Karetsas: tecnica sopraffina a 40 milioni
L’alternativa principale risponde al nome di Konstantinos Karetsas. Il belga classe 2007 del Genk rappresenta uno dei prospetti più cristallini d’Europa per qualità tecnica e visione di gioco. Nella stagione appena conclusa ha firmato 18 assist, cifra che testimonia la sua capacità di creare occasioni per i compagni. Rispetto ad Alajbegovic possiede meno fisicità e velocità pura, ma compensa con una tecnica sopraffina e una lettura tattica fuori dal comune.
Qual è il vero ostacolo? Il prezzo. Il Genk chiede circa 40 milioni di euro per liberare il gioiellino belga, una richiesta ancora più elevata rispetto a quella del Leverkusen. Entrambi i club hanno ben chiaro il valore dei loro talenti e non intendono cedere a condizioni sfavorevoli.
Il Milan dovrà scegliere tra investire pesantemente su uno di questi profili oppure individuare alternative più economiche. La trequarti rimane comunque il reparto su cui Amorim vuole incidere maggiormente per implementare il suo calcio. Nei prossimi giorni la dirigenza rossonera avanzerà i primi contatti concreti per testare la fattibilità dell’operazione e verificare la disponibilità dei due club a negoziare. L’obiettivo è chiudere almeno un atro rinforzo offensivo prima dell’inizio della prossima stagione per garantire ad Amorim le soluzioni tattiche necessarie nel calciomercato estivo.
