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Milan, sfuma un obiettivo per l’attacco: un club di Serie A fa sul serio

Giocatore del Milan di spalle in maglia rossonera a righe davanti al logo AC Milan con effetti di fuoco

Kerim Alajbegovic verso l’Atalanta con intesa di massima raggiunta. Il talento bosniaco non vedrà il Milan muoversi concretamente, secondo quanto riporta Alfredo Pedullà.

Atalanta e Alajbegovic: accordo trovato, ora la trattativa col Leverkusen

L’Atalanta ha chiuso il principio d’accordo con Kerim Alajbegovic e il suo entourage. La Dea ora affronta la vera battaglia: il Bayer Leverkusen chiede più di 20 milioni più bonus, cifra superiore a quella attualmente messa sul tavolo dalla squadra bergamasca. La trattativa entra nella fase decisiva, con l’intermediazione che dovrà trovare il compromesso economico tra le parti.

Il giovane bosniaco si è imposto all’attenzione internazionale a marzo negli spareggi mondiali, quando ha trascinato il suo Paese alla vittoria contro il Galles e l’Italia. In Qatar ha confermato le qualità dimostrate nei preliminari, figurando tra i migliori interpreti della selezione balcanica nella rassegna iridata. Queste prestazioni hanno scatenato una vera corsa di mercato attorno al suo nome durante l’estate.

Giocatore della Bosnia ed Erzegovina numero 19 esulta sul campo durante una partita internazionale
Alajbegovic esulta con la maglia della Bosnia ed Erzegovina

Milan e Roma: nessun movimento per Alajbegovic

Quale è stata la posizione del Milan? Nessun passo concreto, nonostante l’interesse manifestato da Ibrahimovic. L’Atalanta ha saputo muoversi con tempestività e decisione, trasformando il semplice interesse in una vera trattativa avanzata. La scelta della Dea rispecchia la sua strategia di mercato: anticipare i competitor, costruire accordi di massima con il giocatore e poi negoziare con il club proprietario. Il Milan, in questo caso, è rimasto in secondo piano.

La vicenda Alajbegovic rappresenta un ulteriore segnale di come il calciomercato internazionale punisca l’indecisione. Mentre altre squadre costruivano relazioni e accordi strutturati, il club rossonero non ha tradotto l’interesse iniziale in azioni concrete.

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