Christian Pulisic ha riportato una distorsione sia alla caviglia sia al ginocchio negli ottavi di finale del Mondiale 2026 contro il Belgio a Seattle, costringendo il Milan a riprogrammare i tempi di recupero.
Pulisic: l’infortunio durante lo scontro con Tielemans
Al 59′ della partita persa 1-4 dagli Stati Uniti, l’attaccante rossonero è stato costretto al cambio dopo un duro contrasto con il capitano belga Youri Tielemans. Ai microfoni di ‘ESPN’, Pulisic ha confermato:
“Mi sono slogato completamente la caviglia e il ginocchio in una sola azione. È un modo davvero sfortunato di finire il Mondiale. È stato un torneo terribile dal punto di vista personale, un infortunio dopo l’altro”.
Le due lesioni nella medesima azione rappresentano uno scenario preoccupante per il club milanese, che dovrà gestire il recupero in vista del raduno fissato per lunedì 13 luglio.

Milanello in ansia: le ultime su Pulisic
La situazione si complica ulteriormente considerando il calendario stretto del Milan. L’inizio degli allenamenti è previsto per il 13 luglio e Pulisic dovrà essere sottoposto a valutazioni mediche dettagliate per determinare se parteciperà alle sedute iniziali di allenamento.
Una doppia distorsione articolare comporta rischi concreti di complicazioni, soprattutto se non gestita con cautela nei primi giorni successivi all’infortunio. Il Mondiale continua a fare vittime in casa Milan. Pulisic ha comunque fiducia nel programma di recupero:
“Torneremo tra qualche settimana per l’inizio della preparazione pre-campionato, c’è ancora moltissimo che vogliamo realizzare”.
Il messaggio trasmesso è di ottimismo, ma la realtà clinica rimane incerta. Il Milan dovrà monitorare costantemente le condizioni del giocatore. Solo allora Amorim potrà decidere se integrare Pulisic nei lavori tattici iniziali o se prolungare il suo periodo di recupero personalizzato.
