Mario Gila ha dovuto abbandonare il campo dopo appena 23 minuti di gioco nell’amichevole fra Milan e Celtic. Il difensore centrale spagnolo, arrivato dalla Lazio per circa 30 milioni, ha accusato un risentimento muscolare alla coscia destra.
Gila, subito stop al debutto: l’annuncio di Amorim
La presentazione di Gila con i colori rossoneri non ha avuto il finale sperato. Entrato nella ripresa, il numero 34 ha chiesto il cambio al 68esimo minuto dopo aver avvertito fastidio alla gamba destra. Ruben Amorim ha provato a tranquillizzare l’ambiente: “Ha sentito qualcosa, ma non penso sia niente di serio. Spero e penso che si riprenderà presto”. Le parole del tecnico portoghese lasciano margini di incertezza, ma il segnale è chiaro: gli esami strumentali nelle prossime ore definiranno la reale entità del problema.
Non è ancora chiaro se Gila abbia subito un vero infortunio o se lo staff medico abbia preferito la strada della precauzione. La scelta di fermarlo dopo pochi minuti suggerisce la seconda ipotesi, ma il Milan non può permettersi distrazioni in questa fase della stagione. Un nuovo acquisto da 30 milioni che si ferma al primo test non è il benvenuto che la società aveva immaginato.
Precauzione o danno serio: cosa deve aspettarsi il Milan
Quale scenario attende il Milan nei prossimi giorni? Se gli esami confermassero un semplice affaticamento muscolare, Gila potrebbe tornare disponibile in tempi brevi. Se invece il risentimento fosse più profondo, il calendario serrato della stagione avrebbe già subito un colpo significativo. Amorim ha mostrato fiducia, ma la prudenza è d’obbligo.
La difesa rossonera dovrà stringere i denti in attesa di verdetti medici. Nel frattempo, il Milan continua a testare gli ultimi arrivi e a calibrare le scelte tattiche. Le prossime 48 ore diranno se Gila potrà rappresentare davvero il rinforzo decisivo per il reparto arretrato o se avrà bisogno di più tempo per inserirsi nel progetto di Amorim.
