Luka Modrić resta al Milan, a riportarlo è Fabrizio Romano. Accordo verbale raggiunto tra il croato e il club rossonero per un nuovo contratto a breve termine, con il via libera già dato dalla società. La permanenza del centrocampista croato rappresenta una scelta strategica di Rúben Amorim, che fin dal suo arrivo a Milanello ha comunicato chiaramente l’intenzione di contare sull’ex Real per almeno un’altra stagione. Il giocatore ha già avuto colloqui diretti con il nuovo allenatore portoghese, confermando la volontà reciproca di continuare insieme. L’operazione si concluderà con la firma imminente del contratto.
Modrić nel 3-4-2-1: il ruolo tattico con Amorim
Nel sistema di gioco che Amorim sta implementando al Milan, Modrić occuperà una posizione centrale in mediana insieme ad Adrien Rabiot. La coppia rappresenta la soluzione di partenza sulla carta, anche se il croato dovrà gestire una stagione diversa rispetto a quella passata con Massimiliano Allegri. La differenza principale è concreta: il Milan tornerà a giocare in Europa League, aumentando significativamente il numero di partite stagionali.
Questo incremento di impegni rende necessario un turnover maggiore rispetto allo scorso anno. Modrić, pur mantenendo centralità nel progetto, avrà bisogno di più riposo rispetto ai mesi passati. Il ruolo dei centrocampisti di rotazione diventa cruciale: elementi come Jashari entreranno in gioco con maggiore frequenza e avranno l’occasione di accumulare minuti importanti nel corso della stagione.

La continuità dopo Allegri e l’assenza dalla Champions
La conferma di Modrić arriva in un contesto dove il cambio di panchina poteva rappresentare un punto di frattura. L’addio di Allegri e soprattutto la mancata qualificazione in Champions League della stagione precedente creavano incertezza sulla permanenza del giocatore. Le settimane precedenti hanno invece portato segnali sempre più positivi, fino al momento decisivo odierno.
Il croato ha dimostrato ancora una volta di essere un campione senza età, restando titolare costante con Allegri e mantenendo ritmi elevati anche agli ultimi Mondiali con la Croazia. La scelta di Amorim di puntare su di lui per il nuovo progetto tattico dimostra fiducia nelle sue capacità di adattamento. Nel prossimo campionato, Modrić continuerà a rappresentare un pilastro del centrocampo del Milan anche sotto la guida del nuovo allenatore.
