Mario Gila è il primo obiettivo del Milan in questo calciomercato estivo e la trattativa con la Lazio è entrata in una fase decisiva dopo la prima offerta rossonera.
Gila e il Milan: distanza economica ancora significativa
Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio, i rossoneri hanno presentato un’offerta iniziale tramite l’agente Alejandro Camaño, ma i biancocelesti l’hanno giudicata insufficiente rispetto alle loro pretese economiche. La proposta non ha superato il primo vaglio della Lazio, che continua a chiedere una cifra attorno ai 30 milioni di euro per il difensore spagnolo. Camaño era presente a Roma proprio per discutere con la dirigenza laziale delle modalità di una possibile cessione.
La Lazio non intende scendere dalle sue richieste iniziali. Lotito ha fissato un prezzo che il Milan dovrà rispettare per concludere l’operazione, e la prima offerta rossonera è rimasta al di sotto di quella soglia. Non si tratta di una chiusura totale alla trattativa, ma di una posizione ferma da parte dei biancocelesti, che sanno di avere un giocatore con mercato e non intendono regalarlo. Il rilancio rossonero diventa obbligatorio se Amorim vuole accelerare i tempi e ottenere il sì definitivo della Lazio.
Gila rappresenta una soluzione difensiva che il Milan sta cercando con insistenza. Lo spagnolo, con esperienza in Serie A, potrebbe rinforzare il reparto arretrato rossonero in vista della prossima stagione. Tuttavia, il costo dell’operazione rischia di diventare un ostacolo se il Milan non intende avvicinarsi concretamente ai 30 milioni richiesti. La prossima mossa spetta ai rossoneri, che dovranno decidere se proseguire su questa strada oppure valutare alternative meno costose sul mercato.
