Luka Modric ritrova il Milan in Australia con un obiettivo preciso: portare a termine il lavoro lasciato incompiuto nella stagione precedente, quando la Champions League è sfuggita dalle mani rossonere. Come rivela La Gazzetta dello Sport, in queste ore il centrocampista croato si aggregherà ufficialmente ai compagni durante la tournée estiva.
Modric e l’impegno con Amorim: il ruolo nel 3-4-2-1
A quarantun anni, Modric ha scelto di proseguire l’avventura rossonera anziché ritirarsi, confermando la volontà di completare un progetto interrotto. La frattura dello zigomo della scorsa primavera non lo ha fermato allora, e nemmeno le delusioni dei Mondiali in Qatar lo fermano ora.
Ruben Amorim ha lasciato intendere chiaramente fin dal suo insediamento che Modric rappresenta una colonna portante del progetto tattico rossonero. Il tecnico portoghese ha ribadito dall’Australia l’importanza dell’esperienza del numero 14 per la crescita dei giovani e per la stabilità del centrocampo. Nel modulo 3-4-2-1 scelto da Amorim, Modric sarà il dettatore dei ritmi in mezzo al campo, con il compito di guidare la squadra verso traguardi europei dopo la bocca asciutta dell’anno scorso.
L’arrivo a Perth coincide con quello di Saelemaekers e De Winter, ma il croato rimane la figura più attesa sia dalla squadra che dall’ambiente. La sua esperienza internazionale e il suo carisma naturale rappresentano elementi cruciali per un Milan che deve ritrovare continuità e ambizione. Amorim ha scelto di mantenere Modric al centro della propria visione tattica, affidandogli responsabilità significative nella costruzione del gioco.
Il compito incompiuto: Champions League e trofei
Vincere un trofeo e tornare in Champions sono gli obiettivi dichiarati. Modric ha avuto occasioni concrete lo scorso campionato, rientrando in campo dopo l’infortunio proprio per inseguire quella qualificazione europea che il Milan non ha conseguito. Questa volta, con una preparazione completa e senza gli acciacchi fisici della passata stagione, il centrocampista vuole essere protagonista nel raggiungimento di traguardi che la società ritiene imprescindibili.
Il ritorno in Australia segna l’inizio ufficiale della seconda stagione di Modric con il Milan. L’esperienza del Pallone d’Oro che ha conquistato nel 2018 diventa una risorsa preziosa in un centrocampo che deve guadagnare solidità. Amorim conta su di lui non solo per il contributo tecnico, ma anche per l’influenza che la sua presenza esercita sugli elementi più giovani della rosa. Con Modric pienamente integrato e motivato, il Milan entra nella fase decisiva della preparazione con una pedina fondamentale al suo posto.
