Chelsea-Milan 3-0 fotografa una squadra che non regge gli standard richiesti da Ruben Amorim. Sei reti concesse in tre partite amichevoli tra Celtic, Inter e Chelsea: il dato è allarmante.
La difesa del Milan: tre gare, sei gol subiti
La fase difensiva rappresenta il problema più urgente per il tecnico portoghese. Non è una questione di singole prestazioni, ma di struttura tattica che non tiene. Nelle azioni su palla inattiva come in quelle manovrate, il Milan concede spazi enormi e posizionamenti imprecisi. Amorim ha usato questa amichevole londinese per mandare segnali chiarissimi a dirigenza e rosa: il momento dei tagli è arrivato.
Quattro elementi hanno salvato il salvabile. Torriani para il parabile e due interventi importanti nel primo tempo, anche se sul raddoppio avrebbe potuto uscire sul cross. Gabbia entra nella ripresa e immediatamente dà la sensazione di sapere cosa fare. Modric, affiancato a centrocampo, si mette completamente a disposizione con i tempi giusti nella pressione. Comotto copre le spalle e cerca sempre di essere opzione di passaggio in uscita.
Leao e la mancanza di soluzioni: il problema offensivo
L’attacco produce zero. Leao rimane impaurito nel proporre variazioni, ha bisogno di spazi che il Chelsea non concede e giocare negli spazi non è pane per i suoi denti. Quando deve crossare rientra sul destro, quando deve andare in verticale non lo fa, quando deve sovrapporsi rimane indietro. Nkunku non fa letteralmente nulla. Gonçalo Ramos è un’anima in pena: zero cross o passaggi buoni ricevuti in area di rigore.
La rosa ha una fetta polposa che deve essere ceduta e rimpiazzata con calciatori che hanno fame, voglia e qualità superiori. Qui non c’è spazio per proclami: da lunedì inizia il lavoro sporco.
Cosa serve al Milan per invertire rotta? Tagli coraggiosi e innesti mirati. Amorim ha le idee chiare sui profili da cedere e su quelli da aggiungere. All’8 agosto, con il campionato che incombe, la percentuale della preoccupazione sale sensibilmente. Il calciomercato del Milan deve accelerare sia in entrata che in uscita per evitare che questa squadra inizi il campionato ancora smontata.
