Kauã Elias è finito nel mirino del Milan in una corsa internazionale che coinvolge i top club europei. Lo Shakhtar Donetsk chiede 45 milioni di euro per il classe 2006.
Kauã Elias: la tripletta che ha acceso l’Europa
Gli scout del Milan hanno registrato quanto accaduto lunedì negli spalti di un match ucraino. Kauã Elias ha segnato tre gol in stili diversi: destro, sinistro e colpo di testa nel 5-1 contro il Kudrivka. Una prestazione da manuale che ha attirato osservatori di Manchester United e Arsenal. Il brasiliano classe 2006 è cresciuto nel Fluminense prima di approdare allo Shakhtar all’inizio del 2025, dove ha già conquistato la maglia numero nove.
La fisicità è notevole. Elias misura 181 centimetri e abbina la struttura fisica a una tecnica nello stretto che caratterizza gli attaccanti brasiliani moderni. Queste caratteristiche lo rendono un profilo adatto ai campionati europei di alto livello. Gli scout rossoneri lo monitorano costantemente per valutare l’evoluzione nelle prossime settimane.
La valutazione dello Shakhtar: 45 milioni di euro
Quanto costa veramente il giovane attaccante? The Sun riporta una discrepanza tra la base di trattativa iniziale (30 milioni di sterline, circa 35 milioni di euro) e la richiesta effettiva dello Shakhtar: 45 milioni di euro per il trasferimento definitivo. Il club ucraino mantiene una posizione rigida sui prezzi, come da consuetudine della sua politica commerciale.
La concorrenza internazionale ha fatto lievitare ulteriormente le pretese economiche. Oltre al Milan, Arsenal e Manchester United hanno manifestato interesse concreto. Il Porto si sarebbe aggiunto alla lista dei club interessati. Questa mobilitazione di grandi squadre europee ha inevitabilmente rafforzato la posizione negoziale dello Shakhtar.
Il Milan e il progetto giovani in attacco
Per il Milan l’operazione presenta una complessità oggettiva. Le cifre richieste sono importanti e richiedono una valutazione attenta in relazione alle altre priorità di mercato. Tuttavia, l’interesse manifestato dai rossoneri testimonia una precisa volontà strategica: investire su talenti in rampa di lancio per costruire solidità nel reparto offensivo del futuro.
Le prossime settimane saranno decisive. Lo Shakhtar non ha fretta di cedere un giocatore che sta confermando il suo valore sul campo. Il Milan dovrà decidere se sostenere economicamente questa operazione oppure concentrare le risorse su altri profili. La corsa per Kauã Elias rimane aperta, con il calciomercato che continuerà a tenere banco fino alla chiusura della sessione estiva.
