André al Milan, sentite l’agente: “Era fatta, aveva parlato anche con Modric e Ibrahimovic”

André al Milan, sentite l’agente: “Era fatta, aveva parlato anche con Modric e Ibrahimovic”
André durante una partita con il Corinthians: il brasiliano che sfumò per il Milan

André aveva già parlato con Ibrahimovic e Modric. L’affare con il Milan era stato sottoscritto da tutte le parti, mancava solo la firma presidenziale del Corinthians che arrivò come un niet definitivo, come rivelatpo dall’agente del calciatore a ESPN.

André e il Milan: quando il presidente disse no

Diogo Silva, agente del centrocampista brasiliano attualmente al Corinthians, ha rivelato a ESPN i dettagli di una trattativa che avrebbe potuto cambiare la carriera del suo assistito. L’operazione era già conclusa su carta: Milan, ufficio legale del club paulista, agente e giocatore avevano sottoscritto ogni documento. Mancava un solo passaggio formale, quello che non è mai arrivato. Il presidente del Corinthians ha deciso di bloccare tutto nel momento cruciale.

Silva non ha usato giri di parole nel commentare questa scelta: “È stato un errore di valutazione. Se lo avessero venduto, oggi sarebbe stata una mossa azzeccata, perché il Corinthians non avrebbe il mercato bloccato”. In quel momento André stava vivendo una fase straordinaria nel campionato brasiliano: segnava regolarmente e appariva in grande forma. Il ragionamento della dirigenza fu così quello di trattenerlo ancora per farlo crescere ulteriormente di valore, magari fino a una stabilizzazione nella Nazionale brasiliana. Quella logica si è rivelata completamente errata. Oggi il Corinthians affronta difficoltà finanziarie significative proprio perché non ha incassato quella cessione.

Ibrahimovic e Modric: i colloqui che non bastarono

Il fatto più rilevante riguarda gli incontri diretti tra André e due figure di primo piano del Milan. “Ha parlato con Ibra e Modric! Stiamo parlando del Milan, della possibilità che un calciatore brasiliano approdi direttamente al Milan dopo tanti anni”, ha sottolineato Silva. Non si trattava di semplici contatti telefonici, ma di conversazioni che avevano dato al giocatore la certezza di poter davvero vestire una maglia prestigiosa come quella rossonera.

Quella apertura dal Milan era genuina e concreta. La dirigenza rossonera aveva valutato seriamente il profilo di André, ritenendolo idoneo al progetto sportivo. Tuttavia, senza l’assenso definitivo della controparte brasiliana, l’operazione non poteva procedere oltre la firma dei documenti preliminari. Questo rischia di rimanere a lungo un enorme rimpianto per la carriera di André, mente invece il Milan ha già voltato pagina, puntando su profili diversi per completare il propio centrocampo

Redazione SpaziMilan
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