Zlatan Ibrahimović ha fatto ritorno a Milanello ieri dopo un’assenza di 176 giorni dal centro sportivo rossonero. Come rivela Tuttosport, lo svedese Senior Advisor di RedBird mancava dalla struttura dal 22 marzo, giorno successivo alla vittoria contro il Torino sotto Allegri.
Ibrahimović: sei mesi lontano dal Milan
L’ultimo passaggio di Ibrahimović a Milanello risaliva a quasi sei mesi fa. Un periodo di lontananza che ha coinciso con il deterioramento della relazione con Massimiliano Allegri nel finale della scorsa stagione, spingendo lo svedese ad all0ntanarsi dagli ambienti milanisti. Durante l’estate, inoltre, Ibra ha mantenuto una distanza fisica dal club rossonero poiché impegnato negli Stati Uniti come talent televisivo per Fox Sports in occasione dei Mondiali.
L’assenza prolungata ha rappresentato una rottura evidente con le dinamiche precedenti. Non si trattava di una semplice vacanza estiva, ma di un allontanamento che rifletteva tensioni interne già cristallizzate nei mesi precedenti. La gestione Allegri aveva logorato i rapporti interni, creando una frattura che solo il cambio di tecnico poteva ricucire.
Il colloquio con Amorim e il ruolo defilato
Nella giornata di ieri, Ibrahimović ha voluto riallacciare i contatti salutando i dipendenti della struttura per poi intrattenersi a colloquio con Rúben Amorim e la squadra, a due giorni dal debutto europeo contro il Benfica. La visita ha avuto un carattere simbolico più che operativo: secondo Tuttosport, lo svedese ha seguito l’intera seduta di allenamento da bordo campo senza pranzare con il tecnico portoghese, lasciando la struttura poco prima di pranzo.
L’atteggiamento non casuale di Ibrahimović comunica chiaramente il suo posizionamento. Non si tratta di un ritorno che anticipi un coinvolgimento diretto nelle decisioni quotidiane del club. Durante la sessione estiva, infatti, le scelte di mercato sono rimaste saldamente nelle mani del proprietario Gerry Cardinale, che ha operato in perfetta sinergia con Amorim. Zlatan ha seguito tutto da lontano, senza intervenire strategicamente.
Lo scenario sul coinvolgimento di Ibrahimovic al Milan
Con ogni probabilità, Ibrahimović sarà presente domani sera sulle tribune di San Siro per la sfida contro il Benfica, primo impegno del Milan nella League Phase dell’Europa League 2026-2027. La sua presenza a bordo campo ieri, tuttavia, non segnala un ritorno imminente in auge all’interno della gestione operativa quotidiana del club.
Resta da capire se questa visita rappresenti un episodio isolato o l’inizio di un nuovo capitolo nel suo percorso da advisor. Per ora, il ritorno a Milanello rimane un gesto di riconciliazione con la struttura milanista dopo i mesi turbolenti della gestione Allegri. La vera sfida per Amorim inizia domani contro il Benfica, mentre Ibrahimović osserverà dalle tribune il ritorno del progetto rossonero in campo europeo.
