Il Milan punta a blindare Rabiot e Pulisic entro fine 2026: come procedono le trattative

Il Milan punta a blindare Rabiot e Pulisic entro fine 2026: come procedono le trattative
Rabiot esulta durante una partita del Milan

Pulisic e Rabiot rappresentano i pilastri su cui il Milan intende costruire il nuovo progetto tecnico di Amorim, e il club rossonero ha deciso di non lasciare nulla al caso: i rinnovi di contratto devono chiudersi entro la fine del 2026.

La scelta di accelerare su questi due fronti non è casuale. Dopo un avvio di stagione caratterizzato da tre vittorie e due pareggi in cinque partite di Serie A, il clima attorno al Milan è tornato sereno proprio nel momento in cui Cardinale ha ribadito domenica sera la fiducia incondizionata in Amorim, garantendogli il tempo necessario per costruire un progetto stabile. A differenza dei predecessori, l’allenatore portoghese non naviga in acque agitate: il proprietario non ha dubbi, e questo consente al club di pianificare con visione di medio termine.

Pulisic: l’opzione da evitare per trasparenza

Lo statunitense possiede un contratto in scadenza nel 2027 con un’opzione di rinnovo annuale a favore del Milan. Tuttavia, la dirigenza rossonera non intende utilizzare questa clausola. La ragione è strategica: il club vuole evitare la situazione spiacevole che si era creata in passato tra Giroud e il Chelsea, dove l’opzione unilaterale generò incomprensioni e tensioni. Per Pulisic, che già in questo avvio ha segnato un gol e fornito un assist, la priorità è raggiungere un accordo che soddisfi tutte le parti senza ricorrere a strumenti che potrebbero creare malumore.

La volontà del Milan è chiara: proseguire insieme. Pulisic ha già dimostrato di essere fondamentale nell’interpretazione tattica di Amorim, sia per posizionamento che per efficacia offensiva. Chiudere il rinnovo prima della finestra invernale di mercato darebbe solidità al progetto e consentirebbe al giocatore di pianificare il suo futuro senza incertezze.

Rabiot: dialoghi costanti con Veronique, scadenza 2028

Il centrocampista francese ha un contratto che scade a giugno 2028, quindi i tempi sono meno urgenti rispetto a Pulisic. Tuttavia, il Milan mantiene dialoghi costanti con Veronique Rabiot, agente e madre del giocatore, per definire i nuovi termini prima della fine del 2026. Il francese ha già segnato due gol in questo inizio di stagione, confermando l’importanza tattica nel nuovo sistema di gioco rossonero.

La tempistica più rilassata non significa disattenzione: il club sta lavorando sistematicamente per evitare che il contratto di Rabiot si avvicini troppo alla scadenza, situazione che potrebbe complicare le trattative. L’obiettivo è raggiungere l’intesa durante il 2026, quando ancora c’è spazio per negoziare da posizioni di forza.

Il progetto di Amorim ha bisogno di stabilità

Questi due rinnovi rappresentano il fondamento su cui costruire la nuova identità tattica del Milan. Amorim ha dimostrato di avere una visione precisa, e la società intende supportarla confermando i giocatori che meglio interpretano il suo calcio. Non è una questione di semplice continuità: è la scelta di dare credibilità al progetto attraverso atti concreti.

Il Milan sa che il mercato invernale sarà un banco di prova importante, e non vuole affrontarlo con il dubbio su due elementi così decisivi. Chiudere i rinnovi di Pulisic e Rabiot prima di gennaio consentirebbe al club di operare con chiarezza sulla rosa, sapendo di avere una base solida su cui contare.

Redazione SpaziMilan
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