Moreira e Rabiot finiscono sotto accusa nei giudizi post Juventus-Milan. Le pagelle dei quotidiani giudicano negative le loro prove nella gara dello Stadium di ieri terminata 1-1. La prova di Ramos, invece, vede visioni contrapposte.
Moreira, debutto negativo
Il debutto di Moreira con il Milan non è stato indimenticabile. La sua prestazione viene giudicata con un 5.5 dalla Gazzetta dello Sport (“partecipa al palleggio, copre a destra e prova l’uno contro uno: nel complesso non brilla”) e anche dal Corriere dello Sport, che ne evidenzia però la crescita nel corso della gara: “Forse si fa tradire dall’emozione e commette errori banali. Trova più confidenza con il passare dei minuti, ma non sfonda mai”. D’altronde, era solo la sua prima partita in rossonero e bisogna giudicare la sua prova comunque come quella di un calciatore che lavorerà ancora per entrare nei meccanisimi di Amorim.
Dilemma Rabiot: il nuovo ruolo non calza perfettamente
Quello di Rabiot è invece un vero dilemma tattico. Il francese è stato impiegato da trequartista nel sistema di Amorim, ma non è sembrato molto a suo agio in questa posizione. I quotidiani lo evidenziano, con La Gazzetta dello Sport che gli assegna un 5.5 (“gli mancano l’ultima giocata e i suoi inserimenti”). Il Corriere dello Sport gli dà lo stesso voto, ma scava più a fondo sulla questione del ruolo: “Il dubbio è che in quella posizione troppo avanzata perda efficacia. Di sicuro la preferenza per il fioretto, rispetto alla sciabola non lo aiuta“.
Il francese, arrivato dopo dalle ferie per il Mondiale, era alla prima da titolare in stagione. Gli servirà, evidentemente, ancora qualche allenamento per capire il contesto tattico maggiormente in grado di esaltare le sue caratteristiche nel contesto tattico di Amorim
