Ruben Amorim cambia volto al Milan per la trasferta dell’Olimpico contro la Lazio di Rino Gattuso. Chukwueze torna sulla destra, Jashari in mezzo per riposare Modric.
Chukwueze ritrova spazio: la scelta di Amorim a destra
L’esterno nigeriano recupera titolarità dopo l’esclusione contro la Juventus. Amorim lo schiera nel suo 3-4-2-1, mantenendo Estupinan a sinistra e riportando Diego Moreira in panchina. La variazione tattica non è casuale: il Milan affronta una Lazio lanciata e offensiva, con Gattuso che ha ricostruito una squadra capace di correre e pressare dall’inizio. Chukwueze porta velocità e capacità di palla al piede, qualità che servono per scardinare la difesa laziale.
La scelta di Chukwueze rappresenta una risposta concreta alle critiche sulla costruzione del gioco rossonero. Amorim ha capito che la passività non basta: serve movimento, verticalità, giocatori che dribblano e creano superiorità numerica. Estupinan a sinistra garantisce copertura difensiva, mentre Chukwueze a destra aggiunge imprevedibilità. La bocciatura per Moreira è solo parziale: il belga è appena arrivato e riavrà sicuramente spazio appena si sarà integrato al meglio nei sistemi tattici di Amorim.
Jashari fa riposare Modric: la gestione del croato prosegue
Quale valore ha il turnover su Modric? Amorim ha preferito preservare il veterano croato, affidando a Jashari il compito di supportare Musah in mezzo. Non è una scelta tattica, ma di gestione: Modric ha già accumulato minutaggio nelle prime tre giornate e la stagione è lunga. Jashari offre dinamismo e copertura, sufficienti contro il trio laziale che non ha particolari punte di creatività oltre Frattesi.
La difesa rossonera confermata vede Maignan in porta, con Gila, De Winter e Pavlovic davanti. Gabbia è stato recuperato e rientra nei convocati, ma non parte titolare. In attacco, Gonçalo Ramos rimane l’unica punta, con Cisse e Rabiot a supporto come trequartisti.
Pinamonti torna titolare per la Lazio: Gattuso conferma l’attacco
Gattuso ha recuperato Pinamonti, che riprende il posto nel tridente offensivo laziale. Con Zaccagni e Isaksen ai lati, la Lazio presenta un’attacco equilibrato e pericoloso. Frattesi ha segnato in tre gare consecutive e punta al quarto gol di fila, un primato personale mai raggiunto in carriera. La difesa laziale a quattro con Floriani, Tavares, Doekhi e Provstgaard è meno esperta di quella del Milan, ma compatta nei movimenti.
Il Milan di Amorim deve ritrovare equilibrio tra difesa e centrocampo. Chukwueze e Jashari sono le risposte tattiche per una Lazio che corre e non concede spazi. La trasferta romana diventa cruciale per il Milan nel calciomercato di settembre, quando ogni punto vale più di una dichiarazione d’intenti.
