Il successo contro il Lecce porta il Milan di Ruben Amorim a 11 punti dopo cinque giornate. Tre vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta: un bilancio che offre una prospettiva diversa sulle critiche rivolte al tecnico rossonero. Se la prestazione europea contro il Benfica ha alimentato i dubbi, il rendimento in Serie A rimane vicino a quello degli avvii delle ultime stagioni.
Il confronto con i cinque campionati precedenti mostra infatti un Milan distante appena due punti dalla migliore partenza del periodo. Un dato che non cancella le difficoltà emerse sul piano del gioco, ma aiuta a distinguere il giudizio sulle prestazioni da quello sui risultati.
Milan, i punti dopo cinque giornate: Amorim e le ultime cinque stagioni
Gli 11 punti di Amorim eguagliano il bottino del Milan di Pioli nel 2022/23. Il tecnico portoghese ha invece un punto in meno rispetto alle partenze del 2023/24 e del 2025/26, entrambe da quattro vittorie e una sconfitta.
| Stagione | Allenatore nelle prime 5 giornate | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | Punti | Differenza del Milan di Amorim |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2026/27 | Amorim | 3 | 2 | 0 | 11 | — |
| 2025/26 | Allegri | 4 | 0 | 1 | 12 | -1 |
| 2024/25 | Fonseca | 2 | 2 | 1 | 8 | +3 |
| 2023/24 | Pioli | 4 | 0 | 1 | 12 | -1 |
| 2022/23 | Pioli | 3 | 2 | 0 | 11 | 0 |
| 2021/22 | Pioli | 4 | 1 | 0 | 13 | -2 |
Il confronto considera esclusivamente le prime cinque giornate di Serie A. La differenza indica i punti in più o in meno del Milan attuale rispetto alla stagione indicata.
Amorim vicino alla media: ora serve continuità nelle prestazioni
La partenza migliore resta quella del 2021/22: il Milan di Stefano Pioli raccolse 13 punti nelle prime cinque giornate della stagione poi conclusa con lo scudetto. Il rendimento più basso del periodo appartiene invece al 2024/25, quando la squadra di Paulo Fonseca si fermò a quota 8.
La media delle cinque stagioni precedenti è di 11,2 punti, praticamente in linea con il bottino attuale. Amorim può inoltre contare sull’imbattibilità in campionato, condivisa, a questo punto del torneo, con i Milan del 2021/22 e del 2022/23.
I numeri, dunque, ridimensionano la lettura più negativa dell’avvio rossonero. Restano da migliorare la continuità del gioco e la gestione delle diverse fasi della partita, ma la vittoria sul Lecce offre una base sulla quale lavorare. Il passo successivo sarà dare seguito a quella prestazione, trasformando i segnali positivi in un rendimento stabile anche in Europa.
