Amorim stravolge il Milan per l’esordio in Europa League: Hutchinson titolare, Modric in panchina, Terracciano in difesa al posto di Gila.
Hutchinson e le sorprese in difesa: il Milan cambia volto
Ruben Amorim ha scelto di rivoluzionare l’assetto tattico del Milan per la sfida al Benfica di mercoledì sera a San Siro. Le sorprese partono dalla difesa, dove Terracciano prende il posto di Gila, confermando De Winter al centro e Pavlovic a sinistra. Sugli esterni, Chukwueze agisce dalla destra mentre Bartesaghi torna titolare sulla sinistra. Solo panchina per Moreira, la cui titolarità è probabilmente solo rinviata alla gara di domenica contro il Lecce.
Il vero shock riguarda il centrocampo e l’attacco. Hutchinson scatta dal primo minuto dopo l’esordio contro la Lazio, affiancato da Cisse, giocatore per cui l’allenatore portoghese nutre grande stima. Solo panchina per Pulisic, ancora a caccia della sua prima titolarità stagionale. Goncalo Ramos, grande ex della sfida, presidia il centro dell’attacco.
Modric in panchina: il messaggio di Amorim al croato
Modric partirà dalla panchina dopo la sostituzione anticipata contro la Lazio. Il croato viene escluso nonostante sia uno dei giocatori di maggior esperienza nella rosa. Amorim ha chiarito che non intende utilizzarlo come titolare fisso, preferendo alternative più fresche e dinamiche quando la gara lo richiede. Musah e Jashari rappresentano il presente e il futuro del centrocampo rossonero secondo il tecnico portoghese.
Questa rotazione sistematica verso Modric pone interrogativi sulla sua collocazione negli equilibri futuri del Milan. Se il trend dovesse proseguire, il croato potrebbe diventare una risorsa tattica per partite specifiche piuttosto che un elemento cardine dello scacchiere.
Gila fuori, Terracciano dentro: il ballottaggio difensivo
La decisione di escludere Gila sorprende, considerando che il difensore centrale rappresenta un rinforzo importante dell’estate rossonera. Terracciano riceve la chance di giocare dal primo minuto in una competizione prestigiosa, segnale che Amorim vuole testarne le capacità sotto pressione europea. De Winter e Pavlovic completano il trio difensivo.
Tutte queste scelte segnalano la volontà ferma di Amorim di ruotare continuamente le sue formazioni e testare tutte le opzioni a sua disposizione nella rosa. Gli impegni europei, d’altronde, richiedono energie e diventa così fondamentale una gestione oculata del minutaggio di tutti i calciatori. La gara di mercoledì sera dirà se questa scelta è stata azzeccata o rappresenta un azzardo tattico. Amorim è ancora alla ricerca dell’assetto più adatto per il suo Milan e, sicuramente, anche questi apparenti esperimenti saranno utili al raggiungimento di questo obiettivo.
