Jorge Mendes ha giocato un ruolo chiave nella gestione delle trattative di calciomercato estivo del Milan, sia in entrata che in uscita. Gerry Cardinale è stato fortemente influenzato dall’operato del super agente, finendo al centro di una dettagliata analisi che lo accusa.
Milan, Cardinale sotto scacco di Jorge Mendes: l’inchiesta
L’autorevole giornalista Romain Molina ha approfondito attentamente la gestione del Milan da parte di un imprenditore di livello mondiale come Gerry Cardinale. Vari gli aspetti trattati nel corso dell’inchiesta, tra cui la gestione del calciomercato. Infatti, il proprietario di RedBird ha estromesso vari dirigenti competenti, affidandosi a figure come Jorge Mendes in maniera indiretta. Con questa strategia, il super agente ha curato direttamente i propri interessi, secondo quanto svelato dall’accusa, definendo Cardinale come un “pesciolino in un oceano” al momento dell’investimento nell’industria del calcio europeo.
Quali operazioni analizzate?
Il giornalista ha rafforzato le sue affermazioni citando operazioni concrete realizzate quest’estate con l’intervento di Jorge Mendes, che in vari casi non era neanche il procuratore dei giocatori direttamente interessati. Si parla dei casi Gonçalo Ramos – la cui valutazione è stata fortemente gonfiata – e Diego Moreira, così come di mister Ruben Amorim. Ma riferimenti anche alle uscite, con il lavoro diretto per l’addio di Rafa Leao. Insomma, gli esempi ci sono eccome.
