Milan, Di Canio spiazza tutti su Amorim: “Ha fatto e detto le stesse cose allo United…”

Milan, Di Canio spiazza tutti su Amorim: “Ha fatto e detto le stesse cose allo United…”
Amorim nello stadio del Milan durante un evento ufficiale

Paolo Di Canio, sa Sky Sport, ha lanciato un allarme sulle decisioni di Ruben Amorim al Milan, tracciando paralleli preoccupanti con il suo operato al Manchester United.

Amorim: lo stesso metodo del Manchester United

Di Canio ha seguito da vicino il percorso dell’allenatore portoghese in Inghilterra e riconosce una metodologia identica applicata ora a Milano:

“Ho seguito il Manchester. Ha avuto lo stesso approccio lì. L’ho seguito, ogni intervista col sorriso, vogliamo vincere… Poi però nella sede delle scelte, Amorim ha mandato fuori Leao. Allo United ha messo fuori rosa giocatori che non gli piacevano. Sta facendo le stesse scelte al Milan”, ha dichiarato Di Canio.

Questa non è una semplice rivoluzione organizzativa. È una scelta che rivela una visione strategica coerente: Amorim vuole un calcio dinamico basato su pressione alta e recupero palla nella metà campo avversaria. Chi non si adatta a questo modello, indipendentemente dal nome, esce dalla rosa.

I dubbi sulle scelte difensive e centrocampiste

La critica di Di Canio si concentra anche sui dettagli tattici delle formazioni sperimentate. La coppia Cisse-Hutchinson dietro Ramos preoccupa l’opinionista, che vede Cisse più adatto a posizioni esterne che centrali:

“Cisse accentrato non mi piace. Vuole la linea. Hutchinson può farlo di più anche se è un pò più farfallone”. Il problema emerge quando si analizza la capacità di questi giocatori di reggere una pressione alta sostenuta per novanta minuti.

Ancora più problematica è la gestione di Modrić in un sistema che richiede intensità pressante:

“Quando vuoi pressare alto e vuoi prendere la metà campo avversaria, è difficile per lui”. Il centrocampista croato, per quanto tecnico, non ha più l’atletismo necessario per un calcio così esigente. Amorim lo sa e probabilmente sta cercando alternative.

Amorim in panchina durante una partita, con la mano tesa in un gesto di indicazione e comunicazione tattica
Amorim durante una partita dal suo posto in panchina

La strategia del Milan: costruire o demolire?

Amorim sceglie una squadra che possa interpretare il suo calcio, anche se questo significa lasciare fuori giocatori di qualità. Non è una questione di tempo per adattarsi; è una questione di DNA calcistico diverso. Il Milan si trova in una fase di transizione delicata. Le prossime partite definiranno se le scelte di Amorim porteranno coerenza o caos. I tifosi rossoneri attendono segnali di stabilità, non ulteriori esperimenti.

Il parallelo con il Manchester United non è rassicurante, ma nemmeno definitivo: al Milan ha ancora tutto da dimostrare.

Redazione SpaziMilan
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