Amorim conferma il 3-4-2-1 per la sfida alla Juventus, modulo ormai consolidato nel nuovo corso rossonero. La formazione del Milan punta su esperienza e equilibrio contro i bianconeri ancora imbattuti.
Milan-Juventus: Maignan tra i pali, difesa a tre confermata
Maignan guarda la porta rossonera. Davanti al francese, Amorim schiera Gila, De Winter e Pavlovic in difesa, una scelta che garantisce solidità contro l’attacco juventino. Ancora ai box Gabbia. La linea a tre rappresenta ormai il fondamento tattico del nuovo allenatore, collaudato nelle prime uscite ufficiali.
Sulle fasce laterali agiscono Chukwueze ed Estupiñán, entrambi chiamati a fornire spinta offensiva e ampiezza. Il nigeriano e l’ecuadoriano devono garantire copertura difensiva senza rinunciare alla progressione verso l’area avversaria. Un equilibrio delicato, ma necessario contro una squadra che sa sfruttare le transizioni negative. Dalla panchina Saelemaekers e Bartesaghi. Da valutare Moreira.
Milan-Juventus: Modric e Musah in mediana per il controllo
In mezzo al campo, Modric e Musah formano la coppia di equilibrio. Il croato e l’americano garantiscono gestione del pallone e capacità di filtro difensivo, elementi decisivi per contenere il pressing bianconero. Una scelta che privilegia l’esperienza sulla fantasia pura. A gara in corso potranno dare una mano Hutchinson e Jashari.
Sulla trequarti accade il vero cambio tattico. Cisse e Rabiot agiscono alle spalle di Gonçalo Ramos, unica punta della formazione rossonera. Il francese, con la sua fisicità e i suoi inserimenti, rappresenta una novità importante rispetto ai precedenti schieramenti. Amorim lo piazza in posizione più avanzata, sfruttando la capacità del centrocampista di attaccare lo spazio verticalmente. Il tutto, in attesa del ritorno di condizione di Pulisic, che agirà al fianco dell’ex Marsiglia.
Quale vantaggio offre questa disposizione? La doppia trequarti consente al Milan di creare superiorità numerica nella zona centrale, dove Rabiot può alternarsi tra fase difensiva e spinte offensive. Gonçalo Ramos non rimane mai isolato, avendo sempre supporto alle spalle.
Una formazione offensiva ma ordinata, dove Amorim non rinuncia a nulla: ha spinta sulle corsie, qualità in mezzo, inserimenti in trequarti. Contro la Juventus, il Milan affronta il big match con una squadra che conosce il proprio ruolo.
