Mario Gila ha chiesto il cambio all’88’ contro la Juventus per un fastidio al tendine rotuleo, riaccendendo i timori tra i tifosi rossoneri sulla solidità fisica del difensore spagnolo. Ma l’analisi dello storico infortunistico racconta una storia completamente diversa. Ai box c’era anche Matteo Gabbia, che non ha preso proprio parte alla sfida.
Gila-Gabbia, Amorim può sorridere
In casa Milan si tira un sospiro di sollievo alcune ore dopo il big match contro la Juventus, terminato per 1-1. Il difensore spagnolo aveva lasciato tutti in apprensione per via del problema accusato al rotuleo, come da lui espresso al termine del match ai microfoni di DAZN. Quest’oggi ha svolto lavoro di scarico con i suoi compagni scesi in campo ieri e non sono previsti esami strumentali.
Gioia anche lato Gabbia: il classe ’99 ha iniziato a correre sul campo. Il suo problema alla caviglia, dunque, si sta smaltendo sempre di più, avvicinando il recupero tra i convocati per la prossima partita di campionato contro la Lazio allo Stadio Olimpico.
