Gerry Cardinale accelera la ricerca di un Head of Football per il Milan. Secondo Tuttosport, Markus Krösche resta il favorito, ma spuntano tre profili alternativi, tra cui Ausilio.
Krösche in pole position: il ritorno del progetto estivo
Il nome più accreditato rimane quello di Markus Krösche, direttore tecnico dell’Eintracht Francoforte. Il dirigente tedesco era stato vicinissimo al Milan già in estate, quando si ipotizzava il suo arrivo in coppia con il direttore sportivo Timmo Hardung. L’operazione sfumò allora, ma Cardinale non ha abbandonato la pista. A distanza di mesi, il progetto potrebbe riprendere forma concreta. Krösche possiede l’esperienza internazionale e la visione tattica che il patron rossonero ricerca per supportare il lavoro quotidiano di Amorim a Milanello.
La figura dell’Head of Football rappresenta una scelta strategica della proprietà. Non si tratta di un semplice assistente tecnico, bensì di un dirigente con responsabilità operative sia in campo che nel mercato, integrato nel team già consolidato durante l’estate.

Le alternative: da Boto a Özek, la suggestione Ausilio
Tuttosport ha svelato tre profili alternativi nella lista del Milan. José Boto, dirigente portoghese attualmente responsabile dell’area tecnica del Flamengo, vanta una relazione consolidata con Amorim, avendolo avuto come calciatore ai tempi del Benfica. Questo legame diretto potrebbe facilitare l’integrazione nello staff rossonero.
Devin Özek rappresenta un profilo più giovane e innovativo. Classe 1995, di origine turca ma formazione tedesca, ha accumulato esperienze rilevanti al Bayer Leverkusen e al Fenerbahçe. Attualmente svincolato, potrebbe portare una prospettiva internazionale moderna al progetto milanista.
Sullo sfondo persiste la suggestione Piero Ausilio, ex direttore sportivo dell’Inter. Sebbene il suo profilo corrisponda perfettamente all’identikit ricercato per competenza e conoscenza del calcio italiano, i 28 anni di militanza nerazzurra rendono difficile un trasferimento sull’altra sponda dei Navigli.
