Milan, Ramos corre più di tutti gli attaccanti della Serie A: i numeri oltre il gol

Milan, Ramos corre più di tutti gli attaccanti della Serie A: i numeri oltre il gol
Gonçalo Ramos durante una partita di Serie A con la maglia del Milan

Un gol segnato e 57 chilometri percorsi. L’inizio di Gonçalo Ramos al Milan si riassume in due numeri che raccontano aspetti diversi del suo contributo: una produzione offensiva ancora da migliorare e una partecipazione costante al lavoro della squadra. Secondo Opta, nelle prime cinque giornate della Serie A il portoghese è il rossonero che ha percorso più chilometri, ottavo nella classifica generale e primo tra tutti gli attaccanti.

Ramos, 57 chilometri in cinque partite: il primato certificato da Opta

Sempre titolare nelle prime cinque giornate, Ramos ha accumulato una distanza equivalente a una media di 11,4 chilometri per presenza. La graduatoria considera il totale percorso, sul quale incide naturalmente anche il minutaggio, ma il dato evidenzia quanto il centravanti sia coinvolto nel gioco del Milan.

Il suo contributo emerge anche dalla heat map proposta da Opta, che rappresenta 208 tocchi. Le zone più frequentate si trovano spesso lontano dalla porta, attorno alla metà campo e nei corridoi interni. La distribuzione descrive un attaccante disponibile ad abbassarsi per ricevere e accompagnare lo sviluppo dell’azione.

Occorre distinguere i due indicatori: la heat map mostra dove Ramos ha toccato il pallone, mentre i chilometri comprendono anche gli spostamenti senza palla. Insieme raccontano il volume della sua partecipazione, senza misurare da soli l’efficacia del pressing o degli spazi creati.

Il lavoro per Amorim e la necessità di ritrovare il gol

Nel Milan di Rúben Amorim, il portoghese offre dunque un riferimento anche nella costruzione. Avvicinandosi ai centrocampisti può agevolare gli scambi e lasciare spazio agli inserimenti dei compagni. Una disponibilità utile, che deve però accompagnarsi alla capacità di tornare in area quando l’azione entra nella fase decisiva.

Il bilancio realizzativo resta infatti di un gol in cinque presenze. Ramos ha segnato contro il Venezia, aprendo il successo per 2-0 al suo esordio casalingo in campionato. In quell’occasione, la rete era arrivata attaccando la profondità sul passaggio di Saelemaekers: un movimento diverso rispetto al lavoro di raccordo che caratterizza molte delle sue partite.

È proprio questo l’equilibrio da consolidare. Il Milan può beneficiare di un centravanti che partecipa alla manovra, ma deve anche metterlo nelle condizioni di concludere. Per Ramos, il prossimo passo sarà trasformare una presenza continua nel gioco in una presenza più incisiva davanti alla porta.

I 57 chilometri aggiungono quindi un elemento alla valutazione del suo avvio: spiegano quanto si muove, mentre il numero dei gol indica il margine sul quale lavorare. La sfida di Amorim sarà far convivere con maggiore continuità queste due dimensioni.

Redazione SpaziMilan
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