Milan-Ramos, è già maledizione della 9? I numeri horror preoccupano!

Milan-Ramos, è già maledizione della 9? I numeri horror preoccupano!
Gonçalo Ramos esulta durante una partita del Milan con la maglia rossonera

Gonçalo Ramos e il Milan affrontano un problema concreto e misurabile: tre partite consecutive senza un tiro nello specchio della porta. Contro il Benfica, l’attaccante portoghese ha toccato il pallone appena quattro volte nell’area di rigore avversaria, confermando un trend allarmante che mette in discussione l’investimento da oltre 70 milioni di euro.

Ramos isolato: i numeri che preoccupano il Milan

I dati emersi dalla partita europea contro il Benfica, cominciano a preoccupare anche l’ambiente rossonero. Il portoghese, nelle ultime tre partite, non ha mai calciato un pallone verso la porta avversaria: notizia che per un centravanti pesa molto. A sorprendere, però, ci sono alcune statistiche importanti: solamente 14 tiri (contro Torino e Venezia) e 1,55 xG raccolti, con un solo goal messo a segno e 158 tocchi di cui solamente 20 nell’area di rigore avversaria, come riportano i dati a disposizione fra Sofascore e Fotmob.

Questo non è semplicemente un attaccante che sbaglia le occasioni. Ramos fatica a crearsi le condizioni per arrivare al tiro. Il problema è strutturale nella costruzione del gioco: il portoghese si ritrova troppo isolato, costretto ad abbassarsi per partecipare alla manovra quando dovrebbe restare concentrato sulla zona gol.

Amorim e il supporto tattico: la vera soluzione

Qual è il modo preciso per tornare a farlo concludere e segnare? Il tecnico Ruben Amorim ha identificato la questione centrale: non può essere Ramos l’unico responsabile. La squadra deve migliorare nel supportare il proprio centravanti, costruendo occasioni e portando palloni giocabili nell’area avversaria. Il pressing immediato richiesto dal sistema di Amorim deve essere fluido, armonico, ordinato. Non basta la generosità difensiva di Ramos—che corre più di tutti per attivare il primo pressing—se il resto della formazione non lo accompagna nella prima fase per riprendere il possesso nella trequarti avversaria.

L’immensa energia profusa dal portoghese in fase di non possesso lo priva della lucidità necessaria quando arrivano le poche occasioni prodotte. Ramos possiede tutte le caratteristiche per essere un centravanti completo: intelligenza tattica, movimento fra le linee, attacco della profondità, fiuto per il gol. Ma il culmine della manovra non può partire da lui; deve concludersi con lui. Serve un passaggio chiave negli ultimi 25 metri, preparato da movimenti coordinati di tutta la squadra.

Sergio Ramos in maglia Milan durante una partita, applaudisce verso il pubblico sugli spalti
Ramos con la maglia del Milan durante una partita

L’investimento e il rischio di un nuovo caso numero 9

Il Milan ha pagato oltre 70 milioni di euro per risolvere il problema che da anni affligge la maglia numero 9. Da quando Filippo Inzaghi l’ha indossata regolarmente, il club non ha trovato un proprietario stabile della posizione. Oliver Giroud rappresentò una parentesi positiva, ma il vuoto è tornato. Ramos arriva con il peso di queste aspettative e con la responsabilità di interrompere una lunga serie di difficoltà nel ruolo. Uno gol in quattro giornate e una serie di prestazioni sottotono non possono essere considerate accettabili per un investimento di questa portata.

Tuttavia, il rischio concreto è che un problema collettivo si trasformi in un problema individuale. Quando l’intero attacco rimane a secco, il centravanti diventa il simbolo della crisi.

Mi chiamo Paolo Cibelli e collaboro con SpazioMilan dal 2025, dove mi occupo di seguire da vicino il mondo del calcio milanista e della Serie A. Sono un grande appassionato di sport e mi piace raccontare quello che succede dentro e fuori dal campo, dai retroscena dello spogliatoio alle strategie della squadra. Scrivere di calcio per me significa capire i giocatori, ascoltare le storie dei tifosi e provare a restituire ai lettori la passione che si vive sugli spalti e in città. Notizie, analisi tattiche e calciomercato, sono i punti forza del mio lavoro.

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