Tijjani Reijnders ha scelto l’Al-Qadsiah e i 20 milioni di euro netti annui: la scelta del centrocampista olandese segna definitivamente la fine di un ciclo rossonero glorioso ma ormai concluso.
Reijnders all’Al-Qadsiah: l’addio lampo dal Manchester City
L’ex pilastro del Milan ha trascorso solo dodici mesi al Manchester City. Dopo aver collezionato 50 presenze con 7 gol e 8 assist, il metodista olandese è stato ceduto alla Saudi Pro League per 61 milioni di euro. La rapidità dell’operazione sorprende solo chi non conosce la logica del calcio contemporaneo: il City ha rivenduto a prezzo superiore rispetto all’acquisto, Reijnders ha trovato una destinazione redditizia, e il Milan ha incassato i 15,1 milioni di euro rimasti dai bonus legati alla precedente transazione.
Reijnders arriva in Arabia Saudita con un contratto quinquennale da 20 milioni di euro netti ogni stagione. Fino al 30 giugno 2031, l’olandese percepirà complessivamente 100 milioni di euro. Una cifra che trasforma radicalmente la sua posizione economica e che rappresenta il vero motore della sua scelta.
La confessione di Reijnders: “L’aspetto economico è determinante”
Durante un’intervista esclusiva al portale olandese Mee Met Orange, Reijnders ha affrontato il tema del trasferimento con pragmatismo totale.
“Certo che l’aspetto economico conta; altrimenti non ci andresti. “È sicuramente un fattore importante. Non voglio dover lavorare una volta conclusa la carriera. Non ne avrei avuto bisogno nemmeno dopo il City, ma ora posso garantire un futuro a diverse generazioni della mia famiglia”.
La dichiarazione è senza compromessi. Reijnders non nasconde le priorità: i soldi contano, la sicurezza economica della famiglia conta ancora di più. Dopo aver guadagnato cifre significative al Milan e cifre ancora superiori al Manchester City, il salto verso l’Arabia Saudita rappresenta un ulteriore scalino verso l’indipendenza finanziaria perpetua. Non è una scelta dettata da ambizioni tattiche o da voglia di competizione internazionale, ma dalla consapevolezza che a trentaquattro anni il momento di massimizzare i guadagni è adesso.
