Fikayo Tomori rischia di lasciare il Milan già nella finestra invernale di calciomercato. Il difensore inglese, tornato in rosa solo pochi mesi fa, non ha ancora collezionato minuti con la maglia rossonera. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.
Tomori fuori dalle scelte di Amorim: il terzetto blindato
Amorim ha costruito le sue certezze difensive attorno a Gila, De Winter e Pavlović. Questi tre elementi non escono praticamente mai dal campo, relegando Tomori a una posizione di marginalità assoluta. Zero presenze stagionali per l’inglese, che era stato reintegrato in organico solo per far numero dopo il fallimento dei tentativi estivi di rinforzo in difesa.
La scelta tecnica del nuovo allenatore è netta e non lascia spazi. Tomori rappresenta un’anomalia nelle gerarchie attuali: un giocatore con esperienza internazionale che non trova spazio nel progetto presente. In questa situazione, la permanenza fino a giugno appare sempre più difficile da immaginare.
La Juventus e Massara: l’occasione del mercato invernale
Come rivela il quotidiano, la Juventus ha messo Tomori in cima alle preferenze per il reparto difensivo. Il direttore bianconero Massara conosce bene il profilo: fu proprio lui a portarlo al Milan nel gennaio 2021 dal Chelsea in prestito con diritto di riscatto. L’operazione costò circa 30 milioni di euro e rappresentò un affare di mercato intelligente all’epoca.
L’interesse della Juventus potrebbe concretizzarsi subito a gennaio oppure trasformarsi in un’operazione di blocco per l’estate. Molto dipenderà dalle mosse difensive della società bianconera e dalle eventuali cessioni, in particolare quella di Gatti. Se i bianconeri dovessero liberare spazi in difesa, Tomori diventerebbe una soluzione immediata e di qualità.

Il Milan e la questione economica: quando conviene cedere
Il fattore ingaggio rappresenta un elemento cruciale. Tomori percepisce 3,5 milioni di euro a stagione, una cifra importante che il Milan potrebbe risparmiare cedendolo già a gennaio. La società rossonera non chiederebbe necessariamente una somma significativa, purché il club acquirente si accolli il contratto fino a giugno 2027.
Tuttavia, esiste un vincolo logico: se il Milan non dovesse riuscire a piazzare un colpo in difesa nel mercato invernale, la cessione di Tomori diventerebbe praticamente impossibile. Perdere un difensore senza rimpiazzo creerebbe un buco tattico ingestibile.
