Spray rosso e vernice hanno coperto il volto di Franco Baresi nel murale davanti alla sede del Milan in Via Aldo Rossi. Il club attiva le telecamere di sicurezza per identificare i responsabili dell’atto.
Il vandalismo a Casa Milan: cosa è stato danneggiato
L’opera dedicata al leggendario capitano è stata colpita in più punti. Gli autori del gesto hanno spruzzato vernice rossa direttamente sul volto del numero 6, oscurando i tratti distintivi della figura. Non è stato risparmiato nulla: la scritta “You’ll never walk alone” è stata cancellata, lo storico sponsor “Cuore” sulla maglia è stato coperto, e persino la firma dell’artista Lucas.streetart è stata eliminata. Le tracce lasciate da bomboletta spray e le abrasioni visibili rendono evidente la premeditazione del danno.
L’artista ha reagito con dolore autentico all’accaduto. “Vedere il mio lavoro così danneggiato mi porta un dispiacere enorme. Non per quello che ho realizzato ma per la persona che rappresentava e per tutte le persone che vedendolo si sono emozionate”, ha dichiarato Lucas.streetart sui social. Un commento che sottolinea come il bersaglio non fosse soltanto un’opera di street art, ma un simbolo della memoria collettiva milanista.
Franco Baresi: il significato del murale nel Milan
La scomparsa di Baresi, avvenuta il 31 luglio scorso all’età di 66 anni, ha lasciato un vuoto enorme nel mondo rossonero. Venti stagioni consecutive con la maglia del Milan, dal passaggio in Serie B fino al dominio europeo: 719 presenze e 33 gol rappresentano numeri che vanno oltre le statistiche. Nel suo straordinario palmarès figurano 6 Scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 4 Supercoppe Italiane e 2 Supercoppe Europee. Con la fascia di capitano al braccio, ha guidato il Diavolo verso il dominio globale tra la fine degli anni Ottanta e la metà dei Novanta.
Il Milan ha ritirato per sempre la maglia numero 6 subito dopo il suo addio al calcio giocato nel 1997. Negli anni successivi, Baresi è rimasto legato al club in ruoli istituzionali: allenatore della Primavera, responsabile del settore giovanile, brand ambassador e infine vicepresidente onorario. La società indosserà una patch commemorativa sulla manica sinistra della divisa per tutto l’anno in suo onore.
Le indagini e la reazione dei tifosi
Il Milan ha immediatamente attivato i sistemi di sicurezza per individuare i responsabili. Le telecamere della zona e quelle di Casa Milan forniranno le immagini necessarie agli inquirenti. I tifosi rossoneri hanno espresso disgusto totale sui canali social, vedendo in questo gesto non soltanto un atto di vandalismo, ma un’offesa diretta alla memoria di una leggenda che ha rappresentato i valori del club per decenni.
Quel murale in Via Aldo Rossi non era decorazione urbana qualunque. Era la materializzazione del ricordo di chi ha fatto la storia del Milan con dedizione assoluta. Colpirlo significa colpire la memoria stessa della società e dei suoi tifosi. Le indagini procederanno nelle prossime ore per assicurare i responsabili alle conseguenze legali, mentre il Milan valuterà il ripristino dell’opera in onore di Franco Baresi.
