Christian Pulisic e il Milan si trovano in una fase di stallo sul rinnovo contrattuale. La dirigenza rossonera non ha avviato negoziati per prolungare l’accordo dello statunitense, in scadenza a giugno 2027.
Pulisic al Milan: il crollo dopo il grande avvio
Lo statunitense ha trascinato i rossoneri nel biennio precedente, ripagando i 20,80 milioni versati al Chelsea con prestazioni decisive. Nella stagione scorsa ha segnato 10 gol e fornito 2 assist nelle prime 15 partite, poi il rendimento è crollato drasticamente. Problemi personali legati a condizioni fisiche precarie, difficoltà tattiche e i preparativi per i Mondiali hanno inciso pesantemente. Il risultato: 19 partite consecutive senza gol, un record negativo nella sua carriera. A luglio ha subito una micro-frattura con edema osseo a tibia e perone durante la competizione internazionale.
Rúben Amorim non gli ha concesso minuti in campo. Dopo il rientro in gruppo a metà agosto, il tecnico lo ha convocato tre volte contro Torino, Venezia e Genoa senza mai utilizzarlo. La gestione fisica del giocatore potrebbe celare il nodo contrattuale sottostante. La scelta di Amorim di escluderlo dal campo solleva interrogativi sulla fiducia tattica nel fantasista americano.
Tre strade per Pulisic: la MLS bussa alla porta
Il Milan ha tre opzioni concrete per gestire la situazione. La prima prevede il congelamento dei dialoghi fino a quando il giocatore non dimostri piena forma fisica. In questo caso, il club mantiene un’opzione unilaterale per prolungare fino a giugno 2028 mantenendo l’ingaggio a 4 milioni di euro netti annui più bonus.
La seconda strada è l’addio a gennaio 2027. Il New York City FC, controllato dal City Group, prepara un’offerta sostanziosa: contratto quinquennale da 50 milioni di dollari complessivi. La finestra invernale rappresenterebbe l’ultima occasione per monetizzare una cessione prima del rischio parametro zero. La MLS esercita un’attrazione economica difficile da contrastare per un giocatore in declino.
Lo scenario peggiore rimane il divorzio gratuito. Se il congelamento durasse fino al termine della stagione, Pulisic si svincolerebbe automaticamente al 30 giugno 2027 senza alcun compenso per il Milan. Una prospettiva che rappresenta un fallimento gestionale per la società rossonera, considerato il valore e il carisma dell’americano negli ultimi anni in Serie A.
