Saelemaekers e il problema alla caviglia: escluse lesioni, ma il Milan monitora

Saelemaekers e il problema alla caviglia: escluse lesioni, ma il Milan monitora
Saelemaekers in azione con la maglia del Milan

Alexis Saelemaekers ha subìto un trauma distorsivo alla caviglia destra durante l’allenamento odierno a Milanello, ma gli esami strumentali escludono lesioni ossee e danni capsulo-legamentosi.

Saelemaekers: gli accertamenti rassicurano il Milan

La ripresa dei lavori a Milanello ha portato con sé un momento di apprensione immediato. L’esterno belga si è fermato durante la seduta e lo staff medico rossonero ha subito sottoposto il giocatore agli esami necessari per valutare la gravità dell’infortunio. Il responso è arrivato in tempi rapidi e ha fornito un quadro sostanzialmente positivo: nessuna frattura, nessun danno ai legamenti o alla capsula articolare.

Questa è una notizia che il Milan accoglie con sollievo. Nei giorni scorsi Saelemaekers aveva lavorato regolarmente durante la pausa internazionale, non essendo stato convocato dal Belgio, rappresentando una pedina importante negli schemi di Ruben Amorim. Un infortunio grave in questo momento della stagione avrebbe complicato ulteriormente una rosa già sotto pressione dal punto di vista degli effettivi disponibili.

Monitoraggio quotidiano: il rientro dipende dai prossimi giorni

Nessuna data fissa per il recupero. Lo staff medico rossonero procederà con cautela, valutando la situazione giorno dopo giorno. Saelemaekers continuerà a essere monitorato nei prossimi allenamenti e solo quando la caviglia avrà recuperato completamente la stabilità e l’assenza di dolore potrà tornare a lavorare in gruppo senza limitazioni.

Il timing è tutt’altro che ideale. La prossima partita ufficiale del Milan arriva domenica 11 gennaio in Serie A contro il Sassuolo, una sfida dove i rossoneri non potranno permettersi distrazioni. La disponibilità di Saelemaekers per la gara dipenderà dalla velocità del recupero nelle sedute che verranno. Se il miglioramento sarà graduale e costante, l’esterno belga potrebbe essere almeno in panchina; diversamente, il Milan dovrà affidarsi alle alternative disponibili sulle fasce.

La scelta di Amorim di non forzare i tempi di recupero rimane corretta dal punto di vista della prevenzione. Un ritorno anticipato su una caviglia non ancora completamente stabile potrebbe trasformare un trauma distorsivo lieve in un infortunio più serio, costringendo Saelemaekers a un’assenza ben più lunga.

Nei prossimi giorni il Milan avrà un quadro più chiaro sulle reali possibilità di avere l’esterno belga a disposizione per la ripresa del campionato, ma la cautela rimane la strada più intelligente per gestire questa situazione.

Redazione SpaziMilan
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