Alexis Saelemaekers ha subito un il trauma alla caviglia nella giornata di ieri, martedì 29 settembre, e i tempi di recupero rimangono incerti almeno fino alla sosta.
Saelemaekers: esami rassicuranti, ma il rientro è a rischio
Gli accertamenti strumentali hanno escluso lesioni ossee e danni capsulo-legamentosi sulla caviglia destra del belga. Secondo il ‘Corriere dello Sport’, la distorsione sarà gestita durante la pausa internazionale, permettendo al giocatore di lavorare al recupero senza pressioni immediate di calendari serrati. La buona notizia è che non c’è frattura: il peggio è stato evitato.
Quello che preoccupa il Milan è il margine di tempo ridotto. Saelemaekers ha appena dieci giorni per riprendere a lavorare a pieno regime e rientrare nella lista dei convocati per la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo del 11 ottobre.
La caviglia reagirà come previsto oppure farà ancora male? Dipende tutto dalla gestione nei prossimi giorni. Una settimana di sosta non è mai sufficiente per guarire completamente un trauma distorsivo di questa entità, soprattutto quando il giocatore deve tornare a livelli competitivi.

Milan, il calendario non aspetta: Saelemaekers in dubbio per Sassuolo
L’assenza di Saelemaekers per la gara di Reggio Emilia non è ancora certa, ma il Milan sa già che il belga non sarà al 100 per cento. Anche se dovesse recuperare in tempo, avrà perso almeno una settimana di lavoro tattico mentre il campionato riparte Il rischio è concreto: rientrare frettolosamente e ricadere, oppure perdere ancora tempo in panchina?
Il Milan dovrà valutare giorno per giorno come progredisce la caviglia, decidendo se rischiare Saelemaekers al Sassuolo o concedergli ulteriori giorni di riposo. La scelta dipenderà dalla reattività dell’articolazione nei prossimi giorni. Nel frattempo, il belga resta out, costringendo Amorim a trovare soluzioni alternative sulla fascia destra.
