Tiago Gabriel continua a brillare al Lecce con prestazioni difensive di qualità, e il Milan torna a pensare seriamente al centrale portoghese per la finestra invernale.
Gabriel al Milan: l’offerta estiva respinta
I rossoneri hanno già presentato un’offerta ufficiale durante l’estate: 20 milioni di euro complessivi, una cifra che il Lecce ha ritenuto insufficiente. Il direttore sportivo Trinchera ha confermato in conferenza stampa l’interesse di un grande club, identificato da fonti milanesi come il Milan.
“Le condizioni non erano giuste per concludere un affare vantaggioso per il club. Abbiamo parlato con lui e con Jorge Mendes. Entrambe le parti sono pienamente impegnate”.
Gabriel ha avuto l’opportunità di cambiare vita, ma il tempismo non era quello giusto: Lecce ha scelto di tenerlo e il giocatore ha accettato di rimandare.
In questa stagione di Serie A Gabriel registra 2 tackle vinti a partita, 0,8 intercetti, 1,5 palloni recuperati, 3,8 chiusure difensive di media e zero errori che hanno portato a gol avversari. Domenica ha segnato anche contro il Monza con un colpo di testa su calcio d’angolo di Ilic, consolidando una prestazione complessiva solida che continua ad attrarre l’attenzione dei grandi club.
Gennaio: il Milan riprova con una cifra superiore
La finestra invernale potrebbe riaprire il discorso con dinamiche completamente diverse. Ruben Amorim, tecnico del Milan, cerca un difensore centrale capace di giocare sia da centrale puro che da esterno in una difesa a tre. Gabriel possiede esattamente queste caratteristiche. Le relazioni eccellenti tra il Milan e Jorge Mendes, agente del giocatore attraverso la Gestifute, potrebbero accelerare i tempi rispetto all’estate. Tuttavia, il prezzo è destinato a salire: una valutazione inferiore ai 30 milioni è ormai irrealistica.
Il Lecce intende blindare il proprio gioiello. Il club salentino sta già valutando l’attivazione della clausola di rinnovo automatico che porterebbe la scadenza contrattuale di Tiago Gabriel al 2029, allungando ulteriormente la trattativa per chiunque voglia acquistarlo. La società non ha intenzione di offrire sconti e sa perfettamente di detenere un asset di valore crescente. Chiunque voglia Gabriel, incluso il Milan, dovrà negoziare sulla base delle pretese economiche del Lecce, non il contrario.
