Pulisic torna protagonista domenica 6 settembre contro la Juventus. L’esterno americano del Milan vuole cancellare l’errore dal dischetto di undici mesi fa. A riportarlo è il Corriere dello Sport.
Pulisic e lo Stadium: dall’incubo del rigore al riscatto
Il 5 ottobre 2025 Christian Pulisic calciò alto un rigore conquistato da Giménez. Quello 0-0 all’Allianz Stadium divenne il simbolo di un 2026 complesso: il numero 11 rossonero ha vissuto una striscia senza gol che ha pesato sulla sua stagione. Domenica prossima, con Rúben Amorim in panchina, ha l’occasione per trasformare il luogo del dolore in uno stadio di riscatto personale.
L’infortunio ai Mondiali ha frenato il suo avvio di campionato. Un edema osseo all’articolazione tibio-fibulare della gamba destra lo ha costretto a saltare luglio e gran parte di agosto. Contro Torino e Venezia, Pulisic è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti. La prudenza dello staff rossonero è necessaria: il giocatore tornerà progressivamente, senza forzature che potrebbero compromettere una nuova ricaduta.

Pulisic dalla panchina: Amorim prepara la staffetta con Cisse
Amorim non lo getta nella mischia dal primo minuto. Sulla fascia sinistra del 3-4-2-1 sta brillando il giovane Alphadjo Cisse, autore di un inizio di stagione straripante. La staffetta tattica diventa un’arma offensiva: Pulisic entrerà a partita in corso per scardinare la difesa bianconera quando la Juventus sarà già consumata.
Questa scelta rivela l’intelligenza tattica di Amorim. Non è solo gestione dell’infortunio: è strategia. Inserire Pulisic nella ripresa, fresco e affamato, contro difensori stanchi rappresenta il modo migliore per restituire fiducia al giocatore e ottenere il massimo dalla sua qualità. Il Milan ha le carte in regola per fare un salto di qualità quando l’americano sarà di nuovo disponibile per la titolarità.
