Zachary Athekame sta trasformando il suo prestito al Lione in una vetrina internazionale di altissimo livello. L’esterno svizzero, passato in estate dalla squadra rossonera al club francese, ha realizzato due gol e due assist in sei presenze.
Athekame al Lione: numeri che parlano da soli
Come rivela Tuttosport, l’inizio di stagione dell’esterno svizzero sotto la guida di Paulo Fonseca è stato straordinario. Due reti e due assist in sei partite rappresentano un rendimento che va oltre le aspettative iniziali per un giocatore in prestito secco. Il Milan ha affidato Athekame al Lione con l’obiettivo di farlo crescere in un campionato più tattico e competitivo rispetto alla Serie A. Finora l’investimento sulla continuità si sta rivelando corretto.
La scelta del prestito secco, senza opzioni di riscatto, lascia al Milan il controllo totale della situazione. A giugno tornerà automaticamente a Milanello, indipendentemente dalle prestazioni. Ma se mantiene questi ritmi, il valore di mercato aumenterà significativamente. Club importanti potrebbero iniziare a manifestare interesse concreto per il suo profilo. Il Lione stesso potrebbe provare a negoziare una permanenza.
Il desiderio di Athekame: restare al Milan
Quale è la vera intenzione del giocatore? Secondo quanto dichiarato dal diretto interessato all’emittente svizzera Rsi, giorni fa, vuole tornare a Milano. Ha affermato:
“A Milano mi sono trovato molto bene, sono un giocatore del Milan. Ora sono a Lione, ma vorrei tornare. Mi sono trovato bene, era un campionato nuovo, più tattico. Poi c’è stato il cambio in panchina, ho parlato con il nuovo mister e ho deciso di cambiare maglia”.

Scenario di giugno: il Milan davanti a una scelta
Se Athekame continuerà a segnare e assistere al ritmo attuale, il Milan avrà davanti due strade concrete. La prima: reintegrarlo nella rosa rossonera e valorizzarlo nel campionato italiano con esperienza internazionale acquisita. La seconda: ascoltare proposte di club europei e monetizzare con una cessione.
Quello che appare certo è che Athekame non tornerà a Milanello come promessa incompiuta. Avrà dimostrato di poter competere ad alti livelli.
