AC Milan e FC Internazionale Milano hanno presentato congiuntamente il Generali Stadium, il futuro impianto che sostituirà San Siro come casa delle due squadre. Secondo il comunicato diffuso dai club, si tratta di «un nuovo stadio concepito per portare lo spirito di San Siro in una nuova era e diventare un nuovo landmark per Milano».
Il progetto architettonico è firmato dallo studio Foster + Partners insieme a MANICA. A guidare il lavoro sono Lord Norman Foster, figura di riferimento dell’architettura contemporanea, e David Manica, specializzato nella progettazione di impianti sportivi di ultima generazione.
Il nome dello stadio nasce da un accordo di naming rights con Generali, descritto nel comunicato come uno dei più grandi nel settore degli stadi a livello mondiale.
La capienza prevista è di circa 71.500 posti. Nella nota congiunta dei due club si precisa che l’impianto «è stato progettato attorno a un principio chiaro: avvicinare i tifosi all’azione e massimizzare l’intensità dell’esperienza matchday».
Sul piano temporale, l’obiettivo dichiarato è avviare i lavori nel 2028 e disputare la prima partita nella stagione 2031/32, subordinatamente alle necessarie autorizzazioni. Il comunicato descrive l’ambizione del progetto come quella di «preservare l’atmosfera, l’emozione e il senso di appartenenza che rendono San Siro uno dei palcoscenici più iconici del calcio».
