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Milan, Pulisic si riprende la scena: quattro bonus in sette partite e Amorim si riaffida a lui

Pulisic con la maglia rossonera del Milan, sponsor Emirates sul petto e tifosi sullo sfondo durante la partita
Christian Pulisic torna a decidere e il Milan ritrova uno dei suoi riferimenti offensivi. Il gol che apre il successo per 2-0 sul campo dell’Udinese è la risposta più concreta dopo la delusione europea contro il Bournemouth. L’americano sfrutta l’intuizione di Luka Modric, attacca lo spazio e supera Okoye, indirizzando una partita che i rossoneri avevano bisogno di vincere.La sua crescita trova conferma anche nei numeri: nelle ultime sette presenze in Serie A ha partecipato a quattro reti, con due gol e due assist. Un contributo prezioso per Ruben Amorim, soprattutto in una fase in cui gli infortuni hanno ridotto le possibilità di scelta dell’allenatore.

Il gol a Udine e una partita al centro dell’attacco

Al Bluenergy Stadium Pulisic ha inciso subito, sfruttando al meglio il pallone di Modric. Il controllo orientato sul mancino e la conclusione di destro hanno lasciato senza scampo Okoye, premiando un movimento che ha sorpreso la difesa friulana.

La sua prestazione, però, è andata oltre la rete del vantaggio. Il numero undici ha partecipato con continuità alla manovra, trovando spazio tra i reparti e offrendo ai compagni una soluzione per avanzare.

Pulisic avrebbe potuto rendere ancora più ricca la propria serata: ha avuto altre opportunità per segnare e ha continuato a cercare la giocata fino al finale, quando ha servito Loftus-Cheek con un filtrante. Una presenza costante nell’attacco rossonero, pur con qualche occasione lasciata per strada.

Novanta minuti che raccontano il recupero

Uno dei segnali più importanti riguarda la tenuta fisica. Contro l’Udinese Pulisic è rimasto in campo per tutti i novanta minuti, dopo una fase nella quale il suo impiego era stato gestito con maggiore prudenza.

La partita di Udine suggerisce un passo avanti rispetto ai problemi fisici che ne avevano condizionato l’inizio di stagione. Lo statunitense non era mai partito titolare nelle prime tre gare europee del Milan: una situazione che aveva limitato il suo contributo proprio negli appuntamenti in cui Amorim avrebbe avuto bisogno di più qualità ed esperienza.

Adesso la continuità di impiego e la partecipazione al gioco offrono indicazioni incoraggianti. La capacità di restare coinvolto fino alle ultime azioni è un elemento importante quanto il gol, perché consente al tecnico di poter continuare su di lui anche nelle prossime uscite.

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