Pulisic conferma la sua volontà di restare al Milan e assicura che il rinnovo di contratto verrà affrontato a breve. L’esterno americano, intervistato da Sky Sport, parla per la prima volta del suo futuro dopo il ritorno in campo.
Pulisic e il rinnovo: la scadenza 2027 e l’opzione unilaterale
L’attuale contratto di Pulisic scade nel 2027, ma contiene un’opzione che permette al Milan di estendere unilateralmente l’accordo fino al 30 giugno 2028. Durante l’intervista, l’americano ha affrontato direttamente la questione senza giri di parole.
“In rossonero mi trovo benissimo. L’ambiente e la società mi hanno dato massima fiducia e un grande supporto. In questo momento mi concentro solo sulle prestazioni, poi affronteremo il tema rinnovo, mi auguro a breve. Sto benissimo qui e la mia intenzione è rimanere al Milan”, ha dichiarato Pulisic.
La priorità resta quella di consolidare le prestazioni in campo, ma la volontà di proseguire il progetto rossonero è esplicita.
Dopo nove mesi di stop forzato a causa della microfrattura al perone destro rimediata ai Mondiali, Pulisic ha ritrovato la titolarità e il gol contro il Lecce prima della sosta. Il percorso di recupero è stato complesso, ma l’assestamento tattico con Amorim ha accelerato il rientro definitivo.
“La prima parte di stagione è stata un po’ particolare per me. Uscivo da un infortunio e non vedevo l’ora di rientrare. C’è voluto un periodo di assestamento, ma con il lavoro fatto insieme al mister e alla squadra sono riuscito a ritrovare il campo”.
Amorim e la nuova tattica: il ruolo di Pulisic negli spazi
L’arrivo di Amorim ha ridisegnato il sistema di gioco del Milan, e Pulisic ha evidenziato come l’allenatore portoghese richieda precisione negli automatismi.
“Amorim ci chiede un’occupazione precisa degli spazi, specialmente nella fase di possesso palla. Vuole determinate letture e movimenti precisi. Chiaramente negli ultimi metri lascia libertà di inventare, ma ci sono regole tattiche chiare da rispettare”.
Il rapporto tra il giocatore e il tecnico è eccellente, con Pulisic che ha sottolineato come tutta la squadra si stia adattando ai concetti calcistici del nuovo corso.

Pulisic e i compagni: Ramos e Modric
Non è mancato un messaggio rivolto anche ai suoi compagni di squadra, Goncalo Ramos e Luka Modric. Lo statunitense si è mostrato contento ed orgoglioso di poter condividere il campo con due figure simili:
“Ramos? Giocare con lui è fantastico. lavora tantissimo, aiuta la squadra, difensivamente. Corre per 90 minuti, non si ferma mai. Non sono preoccupato per lui, arriveranno i gol. Modric è un esempio. Tutto quello che fa, in campo, le partite, come controlla la palla, il gioco. Ha 41 anni, sta facendo quello che fa, è in gran forma. Da professionista ci sono tante cose che possiamo imparare da lui”.
