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Milan, Ramos torna e deve fare gli straordinari: Amorim gli affida l’attacco a Udine

Goncalo Ramos esulta dopo un gol realizzato
Gonçalo Ramos ha appena recuperato, ma il Milan ha già bisogno di lui dall’inizio. Il problema al polpaccio sinistro che gli ha fatto saltare la trasferta di Bournemouth è rientrato e il portoghese si prepara a guidare l’attacco contro l’Udinese. Le assenze e le difficoltà delle alternative lasciano poco margine ad Amorim: al numero 9 vengono chiesti subito minuti, presenza in area e soprattutto gol.

Ramos subito titolare: il Milan non può concedergli troppo riposo

Il fastidio al soleo sinistro aveva costretto il centravanti a fermarsi alla vigilia dell’impegno europeo. Gli esami hanno escluso conseguenze più serie e il lavoro sul campo ha dato risposte positive, ma il rientro arriva dentro una situazione complicata per tutta la squadra.

Secondo il Corriere, con un’alternativa pienamente affidabile Amorim avrebbe potuto gestirlo con maggiore prudenza. Le condizioni della rosa spingono invece verso un impiego immediato: tra infortuni e rendimento degli altri attaccanti, il portoghese resta il riferimento al quale il tecnico sente di potersi affidare.

Gli straordinari cominciano dunque a Udine, ma riguardano anche ciò che verrà dopo. Il Milan affronterà il Bologna nel turno infrasettimanale e poi il derby con l’Inter: una sequenza nella quale sarà difficile rinunciare al proprio centravanti, soprattutto se le alternative non riusciranno ad aumentare il loro contributo.

Soltanto tre gol dalle punte: portano tutti la sua firma

Il dato che spiega meglio il peso di Ramos è quello della produzione offensiva: le punte del Milan hanno segnato soltanto tre gol in questa stagione, tutti realizzati dal portoghese. Un bilancio che rende evidente quanto il reparto dipenda ancora dal suo contributo.

Camarda ha avuto poco spazio per incidere, mentre Cisse, miglior marcatore rossonero con cinque reti tra campionato ed Europa League, ha trovato i suoi gol giocando da trequartista. Impiegato al centro dell’attacco contro il Bournemouth, il giovane non è riuscito a offrire la stessa efficacia ed è rimasto poco coinvolto nella manovra.

Ramos torna quindi con una richiesta precisa: dare all’attacco una presenza più continua e trasformare in occasioni concrete il lavoro della squadra. Il suo recupero restituisce ad Amorim un centravanti abituato a occupare l’area, ma il Milan dovrà anche riuscire a servirlo con maggiore regolarità.

Tanto lavoro per i compagni, ora serve più presenza in area

Fin qui il contributo del numero 9 si è visto soprattutto nella partecipazione al gioco. Il Corriere sottolinea il suo impegno nel pressing, la disponibilità a raccordare il possesso e il volume di corsa: Ramos è tra i rossoneri che hanno percorso più chilometri in campionato.

Un lavoro utile, che però deve accompagnarsi a una maggiore pericolosità negli ultimi metri. La sua zona decisiva resta l’area di rigore, dove può sfruttare movimenti, tempi d’inserimento e capacità di anticipare il difensore.

Per questo la sfida di Udine riguarda anche l’equilibrio dei suoi compiti. Partecipare alla costruzione aiuta il Milan a risalire il campo, ma allontanarsi troppo dalla porta rischia di togliere alla squadra il giocatore chiamato a concludere l’azione. Già contro l’Atalanta, secondo il quotidiano, erano arrivati segnali incoraggianti da questo punto di vista.

Con Pulisic e Hutchinson, un assetto che può aiutarlo

Ramos dovrebbe essere accompagnato da Pulisic e Hutchinson, in una disposizione più vicina al 4-3-3 che al 4-2-3-1. Una soluzione che richiama il sistema nel quale il portoghese aveva trovato spazio e gol al Paris Saint-Germain.

Il contesto è diverso, ma l’obiettivo è riconoscibile: avere un riferimento centrale e due giocatori capaci di sostenerlo, muovendo la difesa e cercandolo negli spazi utili. Per Amorim, recuperare Ramos significa anche poter restituire ai compagni compiti più vicini alle loro caratteristiche.

Il precedente di Udine: il gol che salvò il PSG in Supercoppa

Il Bluenergy Stadium conserva un ricordo importante per l’attaccante. Nell’agosto 2025 Ramos segnò al 94’ contro il Tottenham nella Supercoppa Europea, permettendo al Paris Saint-Germain di raggiungere i rigori e poi conquistare il trofeo.

Questa volta non c’è una coppa da alzare, ma una squadra da aiutare a ripartire dopo la pesante sconfitta europea. Ramos torna a disposizione proprio quando il Milan ne ha più bisogno: il primo obiettivo è ritrovare il gol, senza perdere quel contributo collettivo che finora non è mancato.

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