Il Milan, dopo aver rinforzato l’attacco con l’arrivo di Niclas Fullkrug, ora punta deciso a completare il reparto arretrato in questa sessione invernale di mercato. Il nome più caldo è quello di Kim Min-jae, centrale sudcoreano del Bayern Monaco. Il difensore ex Napoli, deluso dal poco spazio trovato in Germania, secondo La Gazzetta dello Sport starebbe valutando un ritorno in Italia per giocare con continuità in vista del Mondiale 2026.
Milan, cercasi difensore: Kim in cima alla lista
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il profilo di Kim calza a pennello con le esigenze di Massimiliano Allegri: un elemento già rodato in Serie A, pronto a fare la differenza come ai tempi di Spalletti a Napoli. Con Tomori, Gabbia e Pavlovic, l’innesto di un leader esperto alzerebbe l’asticella, offrendo più opzioni in rotazione.
Kim, inoltre, porterebbe fisicità e esperienza internazionale, ideali per una squadra che mira a lottare per i primi posti e prepararsi al meglio per le competizioni future. Nonostante l’interesse reciproco, la trattativa presenta però nodi difficili da sciogliere.

Kim al Milan: gli ostacoli dell’affare
Il primo ostacolo è l’idea del Bayern Monaco, che preferirebbe tenere il giocatore almeno fino all’estate. Il Milan, invece, spingerebbe per un prestito con opzione di riscatto.
A pesare è soprattutto l’ingaggio elevato del coreano, ben oltre i parametri salariali rossoneri. I tedeschi, dunque, potrebbero aprire solo se il minutaggio di Kim restasse limitato, ma al momento la situazione appare in stallo. I rossoneri studiano il piano senza fretta, ma con una certezza: ad oggi, l’ex Napoli è il preferito di Allegri.