Mateta al Milan, che intrigo: arriva già ora o solo in estate?

Nel giro di poche ore il Milan ha praticamente chiuso per l’arrivo di Jean-Philippe Mateta. L’attaccante francese sembrava destinato alla Juventus, ma il club rossonero si è clamorosamente inserito nella corsa, trovando prima l’accordo con il giocatore e poi con il Crystal Palace. Il Diavolo ha così trovato il suo nuovo centravanti, anche se resta ancora un grande nodo da sciogliere: Mateta potrà unirsi al Milan già in questi giorni o si dovrà aspettare l’estate?

Mateta-Milan, tutto dipende dal Crystal Palace: gli inglesi devono trovare un sostituto

È chiaro che sia il Milan che Mateta sperano di poter convolare a nozze già in questa sessione di calciomercato. Come riportato, però, dalla Gazzetta dello Sport, al momento tutto gira attorno al Crystal Palace. Il club inglese deve prima trovare un sostituto di Mateta e solo dopo lascerà partire il giocatore. Negli scorsi giorni il Palace aveva raggiunto un’intesa con Jorgen Strand Larsen del Wolverhampton, ma giovedì la trattativa si è clamorosamente interrotta.

Adesso il nome caldo in quel di Londra sembra essere Sidiki Cherif dell’Angers, corteggiato anche dal Fenerbahce. È, dunque, una corsa contro il tempo, con il Milan che non può far altro che aspettare ed incrociare le dita. Senza un sostituto all’altezza, il Crystal Palace cercherà di tenere Mateta fino a giugno, anche se ormai la volontà del francese è chiarissima: trasferirsi subito al Milan.

Jean-Philippe Mattea in maglia Crystal Palace contro AZ
Mateta in Europa League

Nkunku via dal Milan: il suo futuro in rossonero è legato a quello di Mateta

A capire come si risolverà la situazione Mateta è anche Christopher Nkunku. Se, infatti, l’attaccante del Palace dovesse sbarcare a Milano già in queste ore, l’avventura al Milan di Nkunku si interromperebbe. L’ex Chelsea ha rifiutato l’offerta dalla Turchia degli scorsi giorni, ma con l’arrivo di Mateta cambierebbe tutto. Il suo obiettivo è infatti quello di strappare una convocazione per il Mondiale e restando al Milan, ormai ai margini, riuscirci sarebbe molto complicato.

Raffaele Cafagna

Sono un aspirante giornalista classe 2003 che tra pochi mesi conseguirà il tesserino da pubblicista. Grande appassionato di calcio, ma di ogni sport in generale, ho intrapreso da pochi anni la carriera in questo mondo con la certezza che realizzerò il mio sogno: raccontare e vivere di sport.
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