Il tifo organizzato del Milan ha annunciato una protesta destinata a far discutere. Le trasferte di Firenze e Como, in programma rispettivamente l’11 e il 15 gennaio, saranno disertate a causa delle modalità di vendita dei biglietti per il settore ospiti. Alla base della scelta ci sono regole considerate penalizzanti e poco chiare, tra registrazioni obbligatorie e assenza di tagliandi riservati ai gruppi. Una posizione netta, che riporta al centro il tema dell’accesso alle trasferte e del rispetto per i tifosi.
Protesta contro Como e Fiorentina: i motivi
Il comunicato chiarisce le ragioni della protesta: a Como è stato introdotto un sistema di vendita separato per il settore ospiti, con obbligo di registrazione sul sito del club lariano. Una scelta che, secondo i gruppi organizzati, crea difficoltà nel riconoscimento delle tessere CRN e limita l’accesso ai biglietti.
A Firenze la situazione è diversa ma altrettanto critica. Nonostante la capienza ridotta dello stadio per i lavori, non verrà riservato alcun tagliando ai gruppi organizzati del Milan. Una decisione che rende di fatto impossibile pianificare la trasferta. Si legge infatti:
“Il Como ha deciso di seguire il pessimo esempio della Juventus, istituendo un proprio circuito di vendita per il Settore Ospiti”.

La decisione: trasferte disertate
La conseguenza è una presa di posizione chiara. La tifoseria organizzata rossonera ha scelto di non partecipare alle trasferte contro Fiorentina e Como. Il messaggio è diretto e punta alla Lega Serie A, chiamata a intervenire su un tema che riguarda tutti i tifosi italiani.
“Per questi motivi la tifoseria organizzata diserterà entrambe le trasferte”.
Poi la richiesta direttamente alla Lega, che dovrebbe lavorare per uniformare le modalità di vendita dei biglietti ospiti, evitando disparità tra stadi e società.
“Serve un tetto ai prezzi dei biglietti ospiti, come fatto dall’UEFA in Europa”.
La protesta del tifo del Milan va oltre le singole partite. È una battaglia per il rispetto, per regole uguali per tutti e per un calcio che non dimentichi chi lo segue ovunque.