Loftus-Cheek, perché l’operazione preoccupa il Milan: le possibili conseguenze

La frattura dell’osso alveolare rimediata da Loftus-Cheek, nella sfida contro il Parma, ha sollevato dubbi importanti sull’operazione e sui tempi di recupero. La natura del trauma apre gli interrogativi sulla data di rientro del giocatore inglese.

L’intervento e le possibili conseguenze post-operatorie

Come riportato da Sky Sport, l’operazione a cui il centrocampista dovrà sottoporsi è particolarmente delicata: la frattura potrebbe richiedere anche l’applicazione di viti o placche, anche se la reale entità del danno non è stata ancora definita.

I tempi di recupero restano un’incognita e potrebbero protrarsi per diversi mesi. Non è escluso che, nella fase successiva dell’intervento, possano emergere legate alla stabilità e all’equilibrio fisico del giocatore di Allegri, aspetti fondamentali per un atleta di alto livello. Proprio l’incertezza su questi punti alimenta l’ipotesi che la stagione possa essere seriamente a rischio.

La frattura dell’osso alveolare non è la rottura dell’intera mascella, ma equivale alla frattura di quella specifica porzione di osso che fa da ‘alloggio’ e da supporto alle radici dei denti. È un trauma facciale molto doloroso: il colpo ricevuto fa staccare o incrinare il blocco osseo, rendendo instabili i denti di quella zona. L’intervento sarà utile per ‘immobilizzare’ i denti colpiti e permettere all’osso di saldarsi.

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