Il Milan è attualmente al secondo posto in classifica, ancora in lotta per sognare quella tanto ambita seconda stella. Otto punti sono tanti, ma nel calcio tutto è possibile. O almeno non è così per Antonio Cassano, che ancora una volta ha voluto dire la sua sull’attuale situazione dei rossoneri, usando parole dirette, come suo solito.
“È un miracolo”, Cassano non le manda a dire
Uno dei temi trattati dal Quotidiano Sportivo durante l’intervista all’ex rossonero è stato proprio quello dello scudetto e di un Milan “miracolato” secondo Cassano.
“Lo scudetto? L’Inter lo perde solo se riprende Inzaghi. Il Milan si è ritrovato lì per un miracolo, ha vinto gare giocando in modo indegno. A Cremona ha segnato di faccia, a Como doveva prendere sei gol e ha portato a casa tre punti, e poi il derby d’andata…Come fa l’Inter a perdere lo scudetto?”
Un campionato dunque, a detta di Cassano, già in mani nerazzurre, con un Milan che non sa nemmeno lui come faccia a stare lì. E non è mancata la solita frecciatina a Rafael Leao.

“Lo sto dicendo da sei anni”, l’ex duro nei confronti del portoghese
Che non gli sia mai piaciuto atteggiamento e gioco di Leao, di certo non lo scopriamo oggi. Eppure Fantantonio ha trovato ancora una volta modo di dire la sua, con un’altra frecciatina scoccata dal suo arco:
“Aspettare il miglior Leao? Qui c’è poco da aspettare, sono sei anni che lo dico: ora tutti si accorgono di cosa sia realmente Leao. Fa due sgroppate, a volte va in fuorigioco o incespica da solo, poi fa dieci gol. Ma se prendo Luis Diaz, che corre tutta fascia, e tra gol e assist è a quota 35, Olise a 42, di cosa parliamo?”
Il tutto poi racchiuso con un Leao che nel suo Milan non avrebbe mai giocato:
“Nel Milan, in un campionato farlocco, Leao fa fatica. Ma nel mio Real Madrid non avrebbe giocato neppure in allenamento. E neppure in quel Milan con Ibra, Robinho, Pato e Inzaghi”.