Ibra è netto: “Allegri un vincente, il Milan non è per tutti” poi sulla strategia del club

Zlatan Ibrahimovic ha parlato del momento del Milan e del lavoro svolto da Massimiliano Allegri, soffermandosi anche sulla filosofia del club rossonero. L’ex attaccante e dirigente rossonero ha analizzato l’importanza della mentalità vincente, il ruolo di giocatori esperti e la nuova strategia del club per valorizzare i giovani.

Il giudizio su Allegri e il peso dei giocatori

Ibrahimovic ha parlato a CBS Sport, elogiando il lavoro dell’allenatore rossonero e il peso della sua esperienza:

“Lavorare con Allegri è molto semplice. È un vincente e stare al Milan non è per tutti. Lui capisce cosa significa stare al Milan. Allegri porta il pacchetto completo e deve solo trasferirlo ai giocatori.”

Un pensiero poi, sui giocatori con maggiore esperienza nella rosa:

Modric devi solo tenerlo contento e non devi spiegargli nulla, poi abbiamo anche Rabiot, che per me è a un livello diverso.”

Modric in campo con la maglia del Milan
Modric in campo con il Milan

La filosofia del club e il ricordo di Van Basten

Ibra ha poi parlato della strategia del Milan, sottolineando l’importanza dei risultati e della storia, ma con un occhio attento alla crescita dei giovani:

“In prima squadra è solo una questione di risultato. La storia del club è troppo importante: sette Champions League, diciannove Scudetti e tanti altri trofei. Nella cultura italiana si pensa molto al risultato e spesso si scelgono giocatori già pronti. Noi invece vogliamo far crescere i giovani: se non giocano nel Milan Futuro, allora giocano in Primavera. È come una scala, si sale e si scende ma continuando a crescere.”

Infine un ricordo personale, legato ad una leggenda rossonera:

“Quando ero giovane pensavo a Marco Van Basten. Quando arrivai all’Ajax lo paragonavano a me e la pressione era alta. Van Basten è una leggenda, un’icona del Milan.”

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