Milan, Andrè si allontana, la trattativa adesso è un caso!

Il tempo stringe e il Milan osserva con crescente attenzione gli sviluppi di una trattativa che sta diventando un caso a tutti gli effetti. L’accordo con il giocatore è stato trovato, così come quello con una parte della dirigenza del Corinthians, ma restano nodi politici ed economici che impediscono la fumata bianca definitiva. La situazione, nelle ultime ore, si è complicata ulteriormente, trasformando un’operazione che sembrava in discesa in un vero e proprio braccio di ferro tra club, con risvolti che vanno oltre il semplice mercato.

La situazione

L’ipotesi sul tavolo parla di un’operazione da circa 15 milioni di euro più 2 di bonus, cifra che oggi il Corinthians ritiene insufficiente per lasciar partire André, a discapito di quanto concordato solo poco tempo fa. A pesare è anche la posizione dell’allenatore Dorival Junior, che considera il centrocampista centrale nel proprio progetto tecnico. Da qui la marcia indietro del club brasiliano, una scelta che il Milan non ha accolto positivamente, anche perché ritiene di avere documenti firmati dall’ufficio legale della società verdeoro a supporto dell’intesa raggiunta.

La questione, dunque, non è soltanto sportiva ma anche giuridica. L’obiettivo condiviso resta evitare uno scontro davanti a un tribunale FIFA, scenario che nessuna delle parti auspica ma che vedrebbe il Milan come “favorito”. Nel frattempo, i dirigenti del Corinthians hanno incontrato gli agenti del giocatore, ribadendo che l’offerta rossonera è ritenuta troppo bassa. Il Milan ora deve decidere se rilanciare per chiudere l’affare, intraprendere vie legali oppure accettare l’eventualità che il club brasiliano possa ritirare definitivamente André dal mercato.

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