Sale l’attesa per il derby di Domenica sera tra Milan e Inter e il clima attorno alla sfida si fa sempre più rovente. A dire la sua sulla sfida è un grande ex nerazzurro come Christian Vieri, che in un intervista rilasciata alla Gazzetta Dello Sport ha analizzato diversi temi legati al Milan.
L’ex bomber si è espresso in merito all’impostazione tattica di Allegri fino ai singoli più rappresentativi della rosa rossonera, Vieri ha commentato il momento della squadra soffermandosi in particolare su Leao e Modric, oltre a esprimere il proprio parere sulla corsa scudetto.
Il Milan di Allegri e il ruolo di Leao
Parlando del sistema di gioco utilizzato dal Milan in questa stagione, Vieri ha ridimensionato l’importanza dei moduli, sottolineando come la chiave del derby sarà l’atteggiamento delle due squadre:
“3-5-2, 4-3-3 sono solo numeri, ne parliamo cosi tanto solo in Italia. Se vuole vincere il derby, il Milan dovrà attaccare: come farlo nel modo migliore con i giocatori che ha, nessuno meglio di Allegri può saperlo”.
Vieri ha poi dedicato uno spunto anche a Leao, invitandolo a puntare soprattutto sulla concretezza:
“Leao deve giocare più palloni possibili e andare in porta il più possibile. Pallone, porta, gol: non deve pensare troppo”.
Leao e Nkunku in campo a Cremona
Sul tema della continuità, spesso chiave del dibattito sull’attaccante portoghese, Vieri ha espresso un’opinione molto chiara:
“Non l’ho visto più continuo del solito, ma lui è questo: o ha tutti contro, o tutti stravedono per lui. Quando lo guardo mangiare il campo, mi scappa quasi da ridere e mi dico: peccato che non lo faccia in tutte le partite. Avrebbe tutto per farlo, ma Leao è cosi, e va bene anche cosi”.
Modric, Rabiot e la corsa al titolo
Tra gli argomenti affrontati da Vieri c’è anche la presenza di Modric nella rosa del Milan. Per l’ex attaccante, il croato resta un giocatore di valore assoluto nonostante l’età:
“Solo in Italia si parla cosi tanto dell’età dei giocatori. Era al Real Madrid e giocava solo l’anno scorso, mica dieci anni fa. Se fossi nel Milan gli farei 5 anni di contratto”.
Nel centrocampo rossonero, secondo Vieri, la convivenza tra Rabiot e Modric può essere una soluzione molto efficace:
“Perché sceglierne solo uno? sono perfetti insieme. È bravo Allegri a far fruttare il rapporto che aveva con Rabiot per averli tutti e due”.
Infine, l’ex bomber ha parlato anche della corsa scudetto e di quanto potrebbe incidere il calendario nelle ultime giornate di campionato:
“Io non parlo con i forse, i ma, i se. Peserebbero i sette punti di margine: l’Inter dovrebbe perdere tre partite e il Milan vincere sempre. E poi l’Inter deve giocare con Atalanta, Roma e Como, il Milan contro Napoli, Juventus, Atalanta e Sassuolo. Siamo li no?”.