Il nome di Rafael Leao torna al centro del dibattito in casa Milan. A ‘Sky Calcio Club’, Paolo Di Canio ha analizzato alcuni risultati recenti dei rossoneri, sottolineando un dato che secondo lui non può passare inosservato. L’ex attaccante ha messo in relazione le vittorie larghe e la solidità difensiva con l’assenza del numero 10 portoghese. Parole forti, che arrivano in una fase delicata della stagione e che chiamano in causa anche le scelte di Massimiliano Allegri.
I numeri citati da Di Canio sul Milan
Nel suo intervento a ‘Sky Calcio Club’, Paolo Di Canio ha elencato una serie di risultati ottenuti dal Milan.
“2-0 e 3-0 al Lecce, 0-3 a Bologna e Udinese, 3-0 con il Verona, con il Torino ribaltata 3-2. Sai chi non c’era in campo? Leao”.

Un elenco che mette in fila vittorie nette e una rimonta significativa. Il riferimento però è chiaro: in quelle partite Rafael Leao non era presente. Per l’ex attaccante, proprio questo elemento ha inciso sull’equilibrio della squadra.
L’aspetto tattico e la copertura
Di Canio ha poi ampliato il discorso, entrando nel dettaglio dei numeri:
“Sei partite 16 gol segnati 0 subiti e dirai che c’entra? Proprio tatticamente c’è differenza. Sarà una squadra con meno colpi, ma più solida, che perde meno palloni e meno esposta”.
Secondo la sua analisi, l’assenza di Leao garantirebbe quindi maggiore copertura e compattezza. L’ex attaccante ha però anche sottolineato che schierarlo punta consentirebbe ad Allegri di avere una copertura diversa, con meno rischi nelle transizioni. Uno spunto interessante proprio in vista del derby contro l’Inter.