Pochettino entra nel novero dei candidati per la panchina Milan dopo il rifiuto di Iraola, che ha scelto il Crystal Palace spinto da un ingaggio superiore e budget di mercato più consistente.
Iraola dice no: l’Inghilterra vince sulla Serie A
Il tecnico basco aveva manifestato disponibilità iniziale, ma la proposta economica inglese ha prevalso sulla progettualità rossonera. Gli inglesi offrono sia una cifra stipendiale più elevata che risorse maggiori per il mercato estivo. Il Milan si ritrova così a dover esplorare percorsi alternativi dopo aver visto sfumare la sua prima scelta. La qualificazione mancata in Champions League ha reso ancora più difficile convincere profili di rilievo europeo a sottoscrivere un progetto in rapida evoluzione.
Iraola rappresentava il profilo ideale per continuità tattica e ambizioni competitive. La sua scelta di restare in Premier League, però, rispecchia una realtà ormai consolidata: il calcio inglese attrae con risorse che il Milan, pur ricco di storia, fatica a eguagliare in questo momento di transizione. La decisione del basco non è stata sorprendente per chi conosce le dinamiche attuali del mercato internazionale.
Pochettino come opzione concreta: il CT americano nella lista
Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti, figura tra le alternative valutate dalla dirigenza rossonera. L’argentino aveva dato segnali di apertura nelle settimane precedenti, quando il Milan sembrava ancora una destinazione attraente. Ora il quadro è mutato: la mancata Champions e il caos organizzativo interno potrebbero raffreddare anche questa pista. Pochettino ha vinto campionati con Chelsea, PSG e Tottenham, costruendo sempre squadre competitive e coese dal punto di vista tattico.
Quale vantaggio avrebbe il Milan con Pochettino? Ritroverebbe Christian Pulisic in organico, americano come la federazione che il tecnico guida attualmente. Gerry Cardinale intende trattenere Pulisic a tutti i costi, e un allenatore con esperienza nel calcio americano potrebbe facilitare l’integrazione e la valorizzazione del giocatore. Tuttavia, Pochettino è concentrato sulla preparazione ai Mondiali che la sua nazionale disputerà in casa, elemento che potrebbe rendere complicato un trasferimento immediato.
Xavi e altre piste: il Milan studia il piano B
Accanto a Pochettino circolano altri nomi come quello di Xavi, che ha esperienza europea significativa e una visione di gioco innovativa. La situazione è ancora fluida, priva di accordi concreti. Il Milan dovrà muoversi con velocità ma anche con realismo, consapevole che il momento non è dei più attraenti per convincere un grande tecnico ad accettare una sfida tanto complicata.
La ricerca del nuovo allenatore del Milan rappresenta una sfida nella sfida: oltre al profilo tecnico, servono personalità capaci di gestire una ricostruzione profonda. Pochettino possiede questa esperienza, ma la sua disponibilità effettiva rimane da verificare ora che lo scenario rossonero si è oscurato. Nel prossimo mese la dirigenza dovrà accelerare i contatti per Pochettino e gli altri candidati, oppure rischiare di vedersi sfuggire di mano la costruzione della prossima stagione di calciomercato Milan.
