Mario Gila al Milan è praticamente fatta. Secondo quanto riporta Pedullà, domani è previsto un vertice decisivo alla presenza della Lazio per gli accordi definitivi sul trasferimento del difensore spagnolo dalla Lazio ai rossoneri.
La trattativa entra nella fase cruciale dopo settimane di negoziazioni serrate. Il Milan ha già trovato un accordo totale con il giocatore e il suo agente Alejandro Camaño per un quinquennale a 5 milioni di euro netti stagionali. Ora resta da trovare l’intesa economica definitiva con il presidente laziale Claudio Lotito, che continua a fare il prezzo sul cartellino.
Gila-Milan: la distanza si riduce ai dettagli
La Lazio aveva inizialmente accettato un’offerta di 22 milioni di euro fissi più 3 di bonus dall’Atalanta. Ma con Lotito al rialzo, il club biancoceleste adesso chiede qualche milione in più di bonus per chiudere definitivamente l’operazione. Il Milan conta di sfondare quota 25 milioni complessivi con i bonus, una cifra che potrebbe bastare per convincere il numero uno laziale. La distanza tra domanda e offerta è ormai marginale: ballano pochi milioni di euro, dettagli che dovrebbero essere risolti nel vertice di domani.
La pretesa di Lotito ha una giustificazione concreta: il Real Madrid ha diritto al 50% sulla futura rivendita di Gila, un vincolo contrattuale sottoscritto quattro anni fa quando il centrale arrivò da Madrid. Il presidente laziale è dunque costretto a massimizzare il ricavo per non depauperare il valore dell’operazione verso i Blancos.
Gila ha scelto il Milan: la spinta di Amorim
Il giocatore ha già deciso. Gila ha comunicato chiaramente la sua volontà di trasferirsi al Milan, scegliendo il progetto rossonero rispetto alle alternative. Decisivo il colloquio telefonico con Rúben Amorim, che ha illustrato al difensore il progetto tattico e il ruolo che avrà nella difesa a tre. L’ok di Cardinale per l’operazione è arrivato già da giorni, sbloccando definitivamente la trattativa.
Il sorpasso del Milan su Napoli e Atalanta è stato netto. Entrambi i club avevano manifestato un forte interesse per lo spagnolo, ma la velocità d’azione della dirigenza rossonera e l’appeal del progetto di Amorim hanno fatto la differenza. Per Gila si prospetta un contratto fino al 30 giugno 2031, cifra che supera quanto proposto dalle rivali sul mercato.
Domani la fumata bianca: Gila chiude il primo tassello difensivo
Il Milan ha già investito 75 milioni per Gonçalo Ramos e sta per aggiungerne altri 25 circa per Gila. In pochi giorni, il Diavolo avrà bruciato quasi 100 milioni di euro, un cambio di strategia radicale rispetto al passato quando il club attendeva i saldi di fine agosto. Questa volta Cardinale ha scelto di partire subito, lanciando un segnale di ambizione dopo i mesi caotici seguiti alla rivoluzione dirigenziale di inizio estate.
Gila rappresenterà il primo rinforzo difensivo di Amorim, il primo mattone della nuova retroguardia rossonera. Ma non sarà l’ultimo: il Milan continuerà a cercare un altro centrale, probabilmente Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona, e un esterno sinistro per completare il reparto. La campagna di rafforzamento del Milan proseguirà con altri acquisti, finanziati anche dalle cessioni in uscita. Con la chiusura di Gila domani, il Milan avrà già piazzato due colpi decisivi in questa sessione estiva di calciomercato.
