Santiago Giménez rimane, per ora, al Milan. Il Porto ha presentato un’offerta per l’attaccante messicano, ma i rossoneri l’hanno respinta.
Porto e Milan: la proposta lontana dalle richieste
Il club portoghese ha tentato l’assalto a Giménez con una proposta che si è rivelata subito inadeguata. Il Milan ha valutato la cifra e gli elementi dell’operazione, concludendo che il tentativo non corrisponde alle proprie valutazioni. La società rossonera non ha nemmeno preso in considerazione l’offerta nei suoi termini attuali, segnalando chiaramente che servono basi completamente diverse per avviare una trattativa seria.
I ragionamenti tra i club, qualora il Porto decida di rilanciarsi, ruotano attorno a uno schema preciso: prestito con diritto di riscatto. Questa è l’unica formula che il Milan potrebbe valutare, ma le cifre complessive devono aumentare significativamente rispetto a quanto proposto finora. Il Porto dovrà tornare alla carica con numeri completamente diversi se vuole convincere i rossoneri a intavolare una vera negoziazione.
Giménez e il mercato del Milan: cosa cambia
Qual è lo scenario concreto? Il Porto deve decidere se rilanciarsi oppure cercare alternative sul mercato. Nel frattempo, Giménez continua a rappresentare un nome in uscita per Milan, che non ha intenzione di svendere l’attaccante messicano. La posizione dei rossoneri è netta: solo un’offerta strutturata su basi completamente diverse potrà riaprire il dialogo.
La finestra di mercato prosegue, e il Porto avrà poco tempo per decidere se tornare alla carica oppure abbandonare la pista. Il Milan, dal canto suo, ha già chiarito i propri paletti: cifra insufficiente e formula inadatta. Qualunque mossa futura dovrà rispettare entrambi i criteri, altrimenti Giménez rimarrà a Milanello.
