Milan, la cessione non si sblocca: perché i rossoneri hanno respinto l’assalto di una rivale di Serie A

Milan, la cessione non si sblocca: perché i rossoneri hanno respinto l’assalto di una rivale di Serie A
Immagine evocativa del calciomercato Milan con il logo rossonero e lo stadio San Siro

Samuele Ricci e il Milan dividono le strade sul mercato: il Como apre alla trattativa ma non accetta le condizioni dei rossoneri. La distanza sulla formula blocca tutto a due settimane dalla chiusura del calciomercato.

Secondo quanto rivela Fabrizio Romano, il centrocampista è stato offerto ai lariani che valutano seriamente l’operazione. Il Como però punta a un prestito, mentre la dirigenza milanista pretende una cessione a titolo definitivo. Due visioni opposte che al momento non trovano convergenza. Il club di Como si muove con urgenza per rinforzare la rosa in vista degli obblighi sulle liste Champions League, dopo il recente rifiuto della Fiorentina per Moise Kean.

Ricci e il Milan: perché il prestito non convince

La posizione del Milan è netta e comprensibile. Cedere in prestito significa rinviare il problema, non risolverlo. Il centrocampista rappresenta una soluzione tattica che la società rossonera non ritiene più centrale nei piani futuri, e una formula temporanea lascerebbe aperta la questione tra dodici mesi. Davanti a un’opportunità di liberarsi completamente dell’ingaggio e delle dinamiche di spogliatoio, il Milan non intende fare sconti.

Il Como invece ragiona diversamente. I lariani cercano rinforzi italiani con esperienza di Serie A, ma non possono permettersi investimenti permanenti per un giocatore che rappresenta un’opportunità di mercato piuttosto che una necessità strutturale. Il prestito obbligato con riscatto è la formula più logica. La distanza tra queste due necessità rimane sostanziale.

Come si sblocca la trattativa per Ricci

Cosa serve per trovare l’accordo? O il Milan accetta un prestito con obbligo di riscatto a cifre significative, oppure il Como alza l’offerta per una cessione definitiva a titolo gratuito o semi-gratuito. La seconda opzione appare improbabile. La prima dipende da quanto il Milan sia disposto a scendere a compromessi.

Restano in gioco altre soluzioni. Ricci potrebbe trovare altre destinazioni, sia in Italia che all’estero. L’Atalanta, stando alle indiscrezioni, segue il centrocampista con attenzione. Oppure il Milan potrebbe mantenere il giocatore in rosa, riadattandolo al progetto tattico. Negli ultimi giorni di agosto, le situazioni di calciomercato si risolvono spesso con scelte impreviste. Lo scenario più concreto rimane comunque una trattativa tra Como e Milan che si sblocca solo se una delle due parti cede sulla formula.

Il centrocampista intanto aspetta sviluppi. La finestra di mercato stringe i tempi, e ogni giorno che passa riduce le opportunità per il Milan di completare eventuali altre operazioni in uscita. La soluzione per Ricci al Como arriverà solo quando le due società troveranno la quadra sulla formula: prestito o definitiva, senza vie di mezzo.

Redazione SpaziMilan
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