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Tomori terzino: la carta tattica di Amorim per sfruttare l’inglese

Fikayo Tomori in maglia Milan con le braccia alzate durante una partita

Fikayo Tomori potrebbe tornare protagonista nel Milan di Amorim, che durante l’amichevole contro il Padova lo ha sperimentato anche da terzino destro, ampliando le soluzioni difensive.

Tomori e il cambio di ruolo: Amorim sperimenta nuove soluzioni

La sosta internazionale ha offerto a Ruben Amorim l’occasione di testare varianti tattiche senza pressione competitiva. Nel pareggio 1-1 di Milanello, il difensore inglese ha iniziato nel terzetto centrale insieme a Matteo Gabbia e Mario Gila, per poi essere spostato sulla fascia destra nel corso della gara. Non è una novità assoluta: Tomori ha già ricoperto questa posizione in passato, ma rappresenta un’indicazione concreta sulle intenzioni del tecnico portoghese per il prosieguo della stagione. La duttilità diventa arma strategica quando il calendario si infittisce e le rotazioni diventano inevitabili.

Amorim ha potuto lavorare con chi è rimasto a Milanello durante gli impegni delle Nazionali, un gruppo ristretto ma utile per affinare soluzioni che altrimenti resterebbero teoriche. Il test contro il Padova era un vero e proprio laboratorio tattico dove verificare chi potrebbe offrire flessibilità nei ruoli. Tomori, dopo un’estate complicata, finito ai margini della rosa, è stato reintegrato nel progetto e questa sperimentazione ne conferma l’importanza nel nuovo assetto.

Ottobre infuocato: sette partite in 21 giorni e la necessità di soluzioni multiple

Il calendario di ottobre impone scelte obbligate. Il Milan affronterà sette gare in tre settimane tra Serie A ed Europa League, uno sforzo che richiede una rosa profonda e versatile. In questo contesto, avere un difensore centrale capace di giocare anche da terzino non è un lusso ma una necessità pratica. Amorim lo sa e per questo ha voluto testare Tomori in quella posizione durante l’amichevole, raccogliendo informazioni concrete su affidabilità e adattamento.

La trasferta di Sassuolo domenica 11 ottobre alle 18 rappresenta il primo vero banco di prova dopo la sosta. Il Milan riprenderà gli allenamenti lunedì, con due soli giorni di riposo concessi al gruppo dopo il pareggio. Tomori avrà così il tempo di entrare in condizione ottimale per una fase della stagione dove non ci sarà spazio per gestioni o turnover soft.

Per il Milan, la duttilità di Tomori rappresenta una risorsa concreta nel momento in cui gli infortuni e le squalifiche inizieranno a colpire. Amorim non sta improvvisando: sta costruendo un sistema dove ogni elemento conosce più ruoli e può intervenire senza sconvolgere equilibri tattici consolidati. Questa è la vera lezione emersa dal test di Milanello, ben più significativa di un semplice risultato amichevole.

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